da bezmotivny numero 12

L’anarchico Abtin Parsa è un ex-prigioniero politico nato in Iran. Ateo, è stato imprigionato dal regime islamico per un anno e mezzo nel 2014. Abtin Parsa, al tempo sedicenne, è stato arrestato dall’IRGC per un discorso pubblico anti-islamico e anti-stato che ha tenuto nella sua scuola, “Shahid Chamran,”nella città di Zarqan. Anche dopo il suo rilascio, Abtin ha continuato a subire pressioni e controlli da parte del regime islamico, che lo ha forzato a scappare in Grecia nel 2016.

Le minacce di morte da parte del regime islamico lo hanno accompagnato all’arrivo in Grecia. Nel 2017, durante le proteste anti-stato in Iran, ha dimostrato la sua solidarietà con un video messaggio. Qualche giorno dopo, il regime iraniano ha manipolato il messaggio, mandandolo sulla tv nazionale, per accusarlo di stare insegnando a costruire bombe ai manifestanti.

Ad Abtin sono stati concessi 3 anni di asilo politico in Grecia nel 2017. Nello stesso anno, si è unito al movimento di resistenza e ha iniziato a lottare contro l’oppressione sistematica della classe lavoratrice, specialmente immigrata, perpetrata dallo stato greco. Durante queste lotte, è stato arrestato e torturato diverse volte. Nel 2018, ad esempio, è stato torturato dalla polizia greca per la sua attività politica: molte parti del suo corpo sono state danneggiate, e gli hanno rotto alcune vertebre. Nell’agosto 2019, è stato arrestato con l’accusa di porto d’armi per un coltellino. Si è rifiutato di fornire le impronte digitali, è stato condannato a tre mesi di carcere e una multa di 180 euro. Nel novembre 2019, durante l’operazione antiterroristica contro Auto-Difesa Rivoluzionaria, l’antiterrorismo ha perquisito casa sua, sequestrandogli il permesso di soggiorno. Durante l’operazione, un anarchico e un’altra persona sono stati fermati, altri due anarchici arrestati. Entrambi sono ora a piede libero. Nel febbraio 2020, ha dovuto lasciare Atene per sfuggire al controllo poliziesco, ma è stato arrestato un mese dopo con l’accusa di terrorismo.

Dopo che gli è stato tolto il permesso di soggiorno, ha lasciato la Grecia per chiedere asilo politico nei Paesi Bassi. Nell’aprile 2021 è stato arrestato dagli sbirri olandesi con l’accusa di orgaizzare una rivolta di migranti contro lo stato olandese. Per questo, potrebbe essere condannato a cinque anni.

Oggi, 8 luglio, la richiesta di blocco dell’estradizione in Grecia è stata rifiutata dallo stato olandese.

Come federazione anarchica locale di Iran e Afghanistan, chiamiamo una settimana di solidarietà internazionale con Abtin Parsa (12-19 lugio 2021).

tratto dal comunicato della Federation of Anarchism Era