È disponibile la ristampa di uno dei primi testi con cui abbiamo dato vita alle Edizioni Monte Bove, ormai quasi tre anni fa: La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio. A tutti gli effetti una seconda edizione (Collana rossa, 4) corretta e con un testo nuovo in appendice, “I due ottobre” di Aršinov.

«L’anarchismo nacque, dunque, non dalle astratte riflessioni di un dotto o di un filosofo, ma dalla lotta diretta condotta dai lavoratori contro il capitale, dai loro bisogni e dalle loro necessità, dalla loro psicologia, dalle loro aspirazioni di libertà e di eguaglianza. […]. D’altra parte, l’anarchismo non è neppure in alcun modo il prodotto di generali aspirazioni umanitarie. L’umanità “una” non esiste. Ogni tentativo di fare dell’anarchismo l’attributo di tutta l’umanità, così com’essa si presenta oggi, di dargli un carattere genericamente umanitario, sarebbe una menzogna storica e sociale che condurrebbe inevitabilmente alla giustificazione dell’ordine attuale» (La Piattaforma, 1926).

«La pratica bolscevica degli ultimi dieci anni mostra chiaramente l’orientamento di questo potere, ogni anno si restringono un po’ più i diritti politici e sociali dei lavoratori, e gli sono strappate le loro conquiste rivoluzionarie. Non c’è dubbio che la “missione storica” del Partito Bolscevico si presenta vuota di significato e che cercherà di portare alla Rivoluzione Russa al suo obiettivo finale: il Capitalismo di Stato» (P. Aršinov, “I due Ottobre”, 1927).

Gruppo degli anarchici russi all’estero, Petr Aršinov
La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio
Edizioni Monte Bove, seconda edizione, 2020. Collana Rossa — 4.
Appendice: “I due ottobre”, di P. Aršinov. Postfazione: “Cosa salvare e cosa gettare del comunismo anarchico “piattaformista””, di M. Fabiani.
Costo: 8,50 euro a copia.
Per richieste di copie: edizionimontebove[at]riseup.net