Corpi assediati tra il cemento che, tra gli occhi delle telecamere, attraversano la vita quotidiana con passi attenti ma audaci, mossi da un’etica forgiata dalla negazione.

Siamo gente che si è svegliata dal letargo sociale, avendo come arma la nostra solidarietà ai combattenti in tutto il mondo. Vogliamo essere la frattura che si unirà alle altre, distruggendo un sistema rappresentato dall’ingiustizia e dalle «ferite mortali».

Così, nella notte del 7 luglio 2020, abbiamo scelto di collocare quattro congegni incendiari nella concessionaria Ford della società Sfakianakis, causando l’incendio di tre veicoli e la distruzione di una vetrina. Il nostro obiettivo non è stato assolutamente casuale, in quanto questa specifica azienda equipaggia l’apparato statale con veicoli, e anche il momento del nostro attacco coincide con la rivolta negli Stati Uniti, la patria della Ford.

Con ciò scegliamo di essere l’aroma di un fiore notturno che invade le narici in decomposizione, e vogliamo che questo odore rompa ogni naso autoritario, che chiuda ogni bocca che vomita merda, che tagli ogni mano che punta ai nostri corpi colmi di razzismo, omofobia e sessismo.

Fiori notturni di carminio

Traduzione del testo pubblicato in 325.nostate.net (https://325.nostate.net/2020/07/20/athens-greece-incendiary-attack-to-a-ford-car-dealership/) e in attaque.noblogs.org (https://attaque.noblogs.org/post/2020/07/20/athenes-grece-attaque-incendiaire-dun-concessionnaire-ford/).