riceviamo e pubblichiamo:

Questa mattina, presso l’aula bunker del cercere delle Vallette (Torino) si è tenuta la prima udienza del processo d’appello per l’inchiesta “Scripta Manent”.
Gli imputati in carcere (a parte Gabriel Pombo Da Silva) hanno seguito l’udienza in videoconferenza, in aula e sul piazzale fuori dall’aula un manipolo di solidal* ha fatto presenza.
La situazione di Gabriel è stata al momento stralciata per problemi di notifica dovuti al suo trasferimento dal carcere di Badajoz a quello di Leon, riservandosi il giudice di riaccorparlo in seguito quando i problemi di notifica saranno stati risolti.
Il grosso dell’udienza è stato occupato dalla discussione di varie eccezioni presentate dagli avvocati di difesa in merito al ricorso in appello anche per gli assolti in primo grado presentato dal PM Sparagna. In particolare sembrava evidente che il PM non avesse rispettato i tempi per presentare il suo ricorso, ma un acrobatico ricalcolo da parte dei giudici ha stabilito in tardo pomeriggio che il ricorso è valido… il processo continua quindi anche per gli imputati assolti in primo grado.
Le prossime udienze sono fissate per il 15 e 22 luglio, poi si andrà a settembre (e probabilmente inizio ottobre).
Come scritto sullo strisione esposto oggi fuori dall’aula:
“Contro la criminalizzazione della solidarietà, complici sempre!