Venerdì 7 giugno, mentre anche in altre città si svolgevano iniziative in solidarietà con Silvia e Anna (e gli altri compagni) in sciopero dlla fame, una decina di anarchici, a Trento, è entrata di mattina nell’ufficio dell’Ufficio Esecuzione Pene Esterne, dipendente dal DAP. Slogan, lancio di volantini e uno striscione davanti all’entrata con scritto “Il DAP tortura. A fianco di Silvia e Anna, chiudere la sezione AS2 de L’Aquila”. Impiegati e uno sbirro in borghese abbastanza increduli che un gruppo di compagni fosse arrivato al quinto piano di quell’edificio senza che nessuno se ne accorgesse.

La sera stessa, si è svolto un presidio con interventi e volantinaggio dietro il duomo. Per evitare il ripetersi dei fatti di Torino (dove è stata interrotta, in solidarietà con le compagne in sciopero della fame, la messa del vescovo), l’entrata del duomo era blindata da celere e Digos. Finito il presidio, alcuni compagni sono entrati nel duomo… da una porta laterale posizionando uno striscione per la chiusura della sezione AS2 de L’Aquila sui gradini dell’altare mentre era in corso una funzione religiosa.