Terni – Rompere l’isolamento! Saluto solidale per Alfredo

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Date(s) - 18 Lug, 2021
10:00 - 13:00

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Rompere l’isolamento!
Saluto solidale per Alfredo al carcere di Terni

Il compagno anarchico Alfredo Cospito si trova in carcere da settembre 2012, a seguito dell’operazione repressiva che portò al suo arresto e a quello di un altro compagno, tutt’e due accusati di aver sparato a Roberto Adinolfi, l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, ferito il 7 maggio dello stesso anno a Genova. L’azione, rivendicata dal Nucleo Olga della Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale, venne poi rivendicata individualmente dai due compagni anche durante il processo di primo grado tenutosi nel capoluogo ligure. Oltre alla condanna a 9 anni e 5 mesi avuta nel processo per l’azione contro Adinolfi, è stato condannato a 20 anni in primo e secondo grado nel processo Scripta Manent tenutosi a Torino a partire dal 2017 e derivato dagli arresti del 6 settembre dell’anno precedente. A seguito delle sentenze di Scripta Manent, oltre ad Alfredo, attualmente si trova imprigionata Anna (nel carcere di Messina), condannata a 16 anni e 6 mesi.

A fine giugno Alfredo è stato trasferito dalla sezione di Alta Sicurezza 2 del carcere di Ferrara, in cui si trovava recluso dal 2013, a quella presente nel carcere di Terni. Ad oggi, però, viene tenuto ancora nella sezione dei “transiti”, nonostante il periodo di isolamento imposto dalle normative sull’emergenza Covid-19 sia ormai trascorso da diversi giorni. Non sappiamo perché Alfredo si trova ancora in isolamento, non conosciamo e non ci interessano i piani del DAP. Quello che sappiamo è che le provocazioni e i pretesti delle guardie non possono cancellare un fatto storico: l’esistenza negli anni di un anarchismo d’azione, un anarchismo che ha agito con determinazione, colpendo strutture e figure dello Stato e del capitale.

La storia di Alfredo, le pratiche di cui è accusato, è questo il contagio che temono. Ma quella storia non può essere cancellata dalle condanne di un tribunale o dai pretesti dei carcerieri; quelle pratiche non possono essere isolate, non c’è bolla che tenga: esse sono patrimonio del movimento anarchico rivoluzionario.

Domenica 18 luglio 2021, ore 10:00
Saluto solidale sotto al carcere di Terni, strada delle Campore 32