Milano – Concerto in Villa Vegan, Benefit spese legali operazione prometeo

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Date/Time
Date(s) - 11 Gen, 2020 - 12 Gen, 2020
21:30 - 00:00

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Sabato 11 Gennaio concerto in Villa Vegan

Benefit spese legali operazione prometeo

 

Inizio ore 21:30

Sul palco:

Carlos Dunga – Thrash Metal con mentalità Hardcore dal 2006!
Presentano il nuovo discone “Oltre quella linea”

https://carlosdunga.bandcamp.com/

NIDO DI VESPE – Thrashcore / Crossover da Lucca e inseparabili compagni dei sopracitati!

https://nidodivespefast.bandcamp.com/

potere negativo – Punk e basta dalla Valtellina

https://poterenegativo.bandcamp.com/

 

La mattina del 21/5/2019 è partita l’operazione Prometeo dei ROS che ha permesso al pubblico ministero Piero Basilone e al pool antiterrorismo Alberto Nobili di arrestare 2 compagni ed 1 compagna anarchic*. Robert è stato arrestato a Modena, Beppe a Ferrara, Natascia a Bordeaux. Le accuse per tutt* e 3 sono “attentato con finalità di terrorismo” ed i fatti contestati sono l’invio di 3 pacchi esplosivi a Roberto Maria Sparagna e Antonio Rinaudo, pubblici ministeri torinesi impegnati da anni nella repressione degli/lle anarchic*, e Santi Consolo, ex direttore del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.

Non ci interessa parlare della povertà delle prove portate in tribunale, piuttosto ci interessa sottolineare come queste operazioni non siano altro che un modo per demonizzare certe pratiche e stabilire una linea di divisione tra anarchic* buon* e anarchic* cattiv*. Assistiamo sempre più spesso a processi nei quali vengono accusati gli/le anarchic* più per ciò che rappresentano che per i “gravi indizi di colpevolezza”. E infatti vengono riportate conversazioni in cui opinioni personali e posizioni politiche sono trasformate, con una vile opera di taglia e cuci, in indizi di colpevolezza e lo stesso vale per i manifesti affissi su un muro di casa, la corrispondenza con i prigionieri e la rete di relazioni e di amicizia con altri anarchici ed altre anarchiche.

I ROS parlano di “una parte del movimento anarchico che da un po’ di tempo ha assunto atteggiamenti più violenti e diretti nei confronti del sistema”. Per quanto questa affermazione ci possa far piacere conosciamo la motivazione che la muove. La logica della differenziazione è sempre stata cara agli apparati statali. Il tentativo è quello di criminalizzare una parte del movimento anarchico circoscrivendo l’attacco repressivo a qualcun* con particolati attributi di pericolosità e radicalità.

In quanto anarchic* il nostro intento è dichiaratamente quello di distruggere questo sistema di dominio e per questo motivo non ci stupisce che la morsa repressiva sia sempre più forte.

In quanto anarchic* facciamo nostre tutte le pratiche di conflittualità contro lo Stato ed il Capitale.

Al momento Robert è in stato di libertà in attesa del processo mentre Natascia sta affrontando un regime di carcerazione speciale e, fra i vari spostamenti di carceri atti a fiaccare la sua volontà, è stata precedentemente rinchiusa anche nel carcere dell’Aquila nella sezione 41bis riadattata ad AS2. Beppe, coinvolto anche in quella che viene denominata operazione scintilla, è in carcere e si trova contro la sua volontà nel reparto dei protetti.

Chi volesse venire all’iniziativa dell’11 gennaio in Villa Vegan, Via Litta Mogignani 66 – Milano, potrà contribuire alle spese legali e a quelle di sostentamento in carcere riguardanti l’operazione prometeo.

ESPRIMIAMO TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA’ A BEPPE, ROBERT E NATASCIA E A TUTT* GLI/LE ALTR* COMPAGN* PRIGIONIER*