Firenze – Presidio transfemminista queer in risposta alle aggressioni omofobe

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Date/Time
Date(s) - 15 Dic, 2019
15:00 - 20:45

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DISERTIAMO LA NORMA DISERTIAMO LA PAURA!
La rialzata di testa delle destre, dei neofascismi, delle religioni e del sovranismo, ha creato un clima di attacco a tutte quelle persone che nel mondo bianco, etero, maschile e ricco, non ci vogliono stare.
Da anni la violenza razzista non ha fatto che aumentare, con l’indifferenza di masse ormai votate al linciaggio di qualsiasi diversità scelta come nemico.
Tra questi nemici, oltre lu migrantu, ci siamo anche noi: donne e persone LGBTQIA+.
Noi che disertiamo un mondo blu e rosa, che disertiamo la famiglia tradizionale e i suoi valori violenti, noi che vogliamo vivere al di fuori dei rapporti concessi di relazioni possessive e autoritarie.
Tutt@ noi, siamo considerat@ punibil@ perchè effemminat@, travestit@, maschiacce, lesbiche, froce, puttane, checche .
La violenza maschile, omotransfobica e sessista non solo si è moltiplicata, diversificata e ha trovato sempre nuovi mezzi con cui colpirci, ma si è fatta oltremodo organizzata, attaccandoci ormai quotidianamente a suon di aggressioni, pestaggi, morti e stupri, molestie e umiliazioni.
Anche a Firenze questo clima si è sviluppato con troppa velocità, tanto da non lasciarci il tempo di reagire collettivamente finora.
Solo nell’ultimo mese sono stati 3 i pestaggi omotransfobici, e sono solo i casi di cui abbiamo avuto notizia.
Come donne, lgbtqia+, antifascist@, ribelli e antirazzist@, crediamo che l’unica strategia funzionale al contrasto diretto della violenza di genere, sia l’autodifesa, senza deleghe o richieste a chi ci governa e che non fa altro che difendere chi ogni giorno ci attacca.

Come Transfemministe froce non chiediamo una legge contro l’omotransfobia.
Non siamo un animale in via d’estinzione da proteggere.
Sappiamo e vogliamo reagire difendendoci tra di noi e lu nostru amich@.
Una legge di protezione criminalizza l’autodifesa, e porta all’impossibilità di difenderci dagli aggressori senza finire in carcere.
Lo stato e il patriarcato che dominano questo mondo non saranno mai lgbtqia+ friendly, ma sempre e solo difensori di chi ci vuole mortu. Per cui non accettiamo contentini da chi vuole mascherarsi da nostro amico quando poi continua a difendere l’omotransfobia, il sessismo, il razzismo e il fascismo.

La chiesa, il maschilismo, lo stato, il capitale e i fascisti sono i nemici di tutt@ noi trans,froce, puttane, e femministe.
Non staremo più ad aspettare chi di noi sarà lu prossimu colpitu.

Partiremo dalle strade luogo dell’ultima aggressione omofoba a Firenze.

Frocizziamo lo spazio pubblico contro il loro decoro, contro la loro violenza.
Non siamo noi a dover aver paura di uscire in minigonna, di truccarci, di sbattere in faccia il nostro rifiuto totale alla reclusione dei corpi in generi e ruoli prestabiliti!
SE TOCCANO UNA RISPONDIAMO TUTTU!

ORGANIZZIAMOCI PER DIFENDERCI, RISPONDIAMO ALL’OMOTRANSFOBIA!

DOMENICA 15/12
H 15.00
PIAZZA S.JACOPINO CONTRO VIOLENZA MASCHILE E DI GENERE
COSTRUIAMO SPAZI FROCI E TRANSFEMMINISTU!

CHE LA PAURA CAMBI CAMPO!