Bergamo – Presidio contro BergamoScienza

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Date/Time
Date(s) - 20 Ott, 2018
10:30 - 14:30

Location
Centro Congressi Giovanni XXIII

Categories


MOBILITAZIONI CONTRO BERGAMO SCIENZA
Bergamo, 17 e 20 ottobre 2018

Bergamo - Presidio contro BergamoScienza

MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE
PRESIDIO
9.00 davanti al Bergamo Science Center
Viale Papa Giovanni XXIII, 57
MIGLIORAMENTO GENETICO PARTECIPATIVO NEL MAIS

SABATO 20 OTTOBRE
PRESIDIO
10.30 davanti al Centro Congressi Giovanni XXIII
Viale Papa Giovanni XXIII, 106
BAMBINI GENETICAMENTE MODIFICATI

Quest’anno si svolgerà la XVI edizione di BergamoScienza: un festival di 6 giorni volto all’accettazione sociale dei nuovi ritrovati in ambito tecnoscientifico. Curiosità, attrazione, divertimento e gratuità sono gli elementi su cui è strutturato con il chiaro intento di renderlo appetibile e partecipativo anche per fasce d’età più basse. Così giocare con le cellule diventa un laboratorio per le scuole, una conferenza sull’editing genetico dei bambini diventa una chiaccherata sulle straordinarie scoperte della scienza e un androide mosso dall’intelligenza artificiale diventa uno spettacolo. Scienza e tecnologie non sono neutrali in quanto prodotti di un sistema di dominio di cui riproducono i meccanismi basati su strutture di potere patriarcali, coloniali e razziste.
Ci opponiamo ad un sistema che vorrebbe smembrarci e scomporre in algoritmi, fonderci con le macchine, catalogarci in chiave eugenetica secondo razza e caratteri biologici per un controllo pervasivo dell’individuo.

MIGLIORAMENTO GENETICO PARTECIPATIVO NEL MAIS
In sintonia con lo spettacolo della scienza che Bergamo scienza ci offre anche quest’anno, la nuova trovata di un ente come il CREA (centro di ricerca cerealicoltura e colture industriali) è quella di definire le proprie pratiche genetiche come partecipative, e ovviamente anche i loro laboratori di Bergamo.
Ma a chi è diretta questa partecipazione? Ai contadini ovviamente che sono produttori di piccole “filiere alimentari corte”. A “fianco della coltivazione intensiva di ibridi di mais destinati alla zootecnia e all’industria” il CREA vuole anche i contadini “partecipativi” con progetti fatti ad hoc.
Abbiamo già ascoltato tutta questa nuova propaganda sulla partecipazione, sul biologico, sull’ecosostenibilità solo qualche mese fa al vertice G7 dell’agricoltura dove il Crea con i suoi progetti riempiva parte dello spettacolo.
A quanto pare la nuova rilettura in senso industriale di “piccolo è bello” sembra funzionare, anzi la modalità sembra che vada per la maggiore. In ormai ogni conferenza e festival di scienza si ascoltano genetisti che parlano di campi, natura, biodiversità, ma lo fanno con gli occhi dentro una provetta dove sperano un giorno di vedere il mondo nuovo che vorrebbero creare, senza più preoccuparsi se questo diventa invivibile.
Noi sappiamo che le politiche sbandierate al G7 Agricoltura e le ricerche portate avanti da enti come il Crea, che siano piccole o grandi, puntano sempre verso una visione tecno-industriale che si sposa con dosi massicce di Glifosate nei campi, ogm, zootecnia, lagher e scomparsa totale di chi con la Terra vorrebbe veramente portare avanti progetti altri con un passo leggero.
Invitiamo tutte e tutti a non cadere nella trappola della partecipazione, non saremo mai cogestori della nostra miseria e avvelenamento.
Ribadiamo il nostro:
NO OGM, NO EDITING GENETICO, NO PESTICIDI

BAMBINI GENETICAMENTE MODIFICATI
Non occorre andare lontano per capire cosa ci prospetta il futuro che vogliono questi tecno-scienziati.
È già una realtà la sperimentazione con modificazioni genetiche di embrioni umani e la storia ci insegna che dal momento in cui una tecnologia è possibile non esistono paletti etici per circoscriverla, ma solo una creazione di consenso per estenderla e universalizzarla.
Con la tecnologia di ingegneria genetica CRISPR/CAS 9 che si sta sviluppando per la modificazione di vegetali, di animali da allevamento e da laboratorio e per le terapie geniche, è possibile praticare la correzione del genoma, l’editing del genoma, creando modificazioni nella linea germinale irreversibili e trasmissibili. Dietro la porta senza andare non molto lontano appare la selezione eugenetica dell’umano, perchè non fornire dei geni migliori al figlio che nascerà?
I corpi non sono modificabili, il vivente non è modificabile! I corpi e il vivente sono indisponibili!
CONTRO L’INGEGNERIA GENETICA E LA RIPRODUZIONE ARTIFICIALE DELL’UMANO!

Spazio di documentazione La Piralide
e-mail: avvelenate@anche.no