Postscriptum al testo “Sulla deriva reazionaria di alcuni/e “compagni/e”…”

riceviamo e diffondiamo:

Postscriptum al testo

Sulla deriva reazionaria di alcuni/e “compagni/e”…”

Dopo la diffusione del testo “Sulla deriva reazionaria di alcuni/e “compagni/e”…” che esponeva i preoccupanti discorsi queer-fobici e trans-fobici nonché le sempre più esplicite alleanze politiche reazionarie e tendenti a destra del collettivo Resistenze al Nanomondo (e relativi progetti), ci sono arrivate numerose segnalazioni che vanno a integrare quanto già scritto.

Ne riportiamo alcune tra le più significative:

Su Maurizio Martucci, fondatore di “Alleanza italiana Stop 5G”, invitato a Bergamo dallo spazio La Piralide e da Resistenze al Nanomondo alle Tre Giornate contro le Tecnoscienze per parlare di 5G, e sulle sue connessioni con ambienti fascisti:

– a scrivere la prefazione del suo libro “Cuore tifoso” è stato Gianni Alemanno, l’ex sindaco neofascista di Roma, genero dello stragista Pino Rauti

– in questa intervista (notevole lo sdegno per “gli stranieri in curva” e contro il “mondialismo apolide”), Martucci racconta della sua esperienza con il gruppo ultras laziale “Irriducibili” che ha contribuito a fondare; è utile per capire chi è Martucci e che ambienti ha frequentato negli anni ‘90:

https://www.sportpeople.net/rivoluzionari-maurizio-martucci-ricorda-i-primi-irriducibili-del-1987-intervista-allo-scrittore-dei-casi-sandri-paparelli-e-re-cecconi-sulla-nascita-degli-ultras-lazio-di-30-anni/

integrandolo con la pagina che wikipedia gli dedica e che racconta essenzialmente gli ultimi 20 anni
https://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Martucci

si può avere un’idea più chiara del percorso politico di questo post-fascista non pentito.

Nota: gli Irriducibili si sono sciolti l’anno scorso e adesso si chiamano “ultras lazio” – l’ultimo striscione esposto a Roma è di alcuni giorni fa: “Hysaj verme, la lazio è fascista” per rispondere a un giocatore della Lazio che ha cantato bella ciao.

– alle Tre Giornate contro le Tecnoscienze, venerdì 23 luglio, è stato proiettato il documentario “La bioetica e la nuova eugenetica” di James Corbett
https://m.youtube.com/watch?v=6HqBK9ACo7k
Corbett è un anarcocapitalista:
https://www.corbettreport.com/teaching-children-about-liberty-solutionswatch-video/
che si è dato al complottismo con vari legami con la destra americana… È un sostenitore del Pizzagate:
https://www.corbettreport.com/reddit-bans-pizzagate-investigation-the-corbett-report-continues-it/
E anche delle tesi che vedono la “lobby ebraica” dietro l’11 Settembre:
https://www.corbettreport.com/dancing-israelis-guiado-deflated-bayersanto-troubles-new-world-next-week/
Tra le varie cazzate sostiene pure che il “riscaldamento globale” sia una cospirazione… https://www.corbettreport.com/the-ipcc-prepares-to-release-more-hot-air/

– continua l’impegno di Silvia Guerini con Arcilesbica (come riscontrabile spulciando la pagina facebook di quest’ultima associazione) nella difesa di una concezione essenzialista e biologicista della “donna” e nel rifiuto del concetto di autodeterminazione del proprio genere, che si traduce in un attacco esplicito alle persone trans. Recentemente Silvia Guerini ha pubblicato un articolo proprio su questo argomento sul sito Rad Fem Italia:

https://feministpost.it/magazine/primo-piano/metic-report-leuropa-spinge-sullidentita-di-genin ere/

L’articolo in sé è già abbastanza significativo rispetto alle sue idee su aborto e transizione di genere, da notare inoltre che, al di là del contenuto che si commenta da solo, la Guerini dà spazio in tono positivo alla relazione di minoranza di due europarlamentari, la spagnola De la Pisa Carrion del partito franchista Vox e la polacca Wisniewska di Diritto e Giustizia, partito populista di estrema destra…

Un altro articolo esemplificativo delle attuali posizioni della Guerini è “Rivoluzione gender neutral” pubblicato a luglio 2021 su L’Urlo della Terra # 9 e sul loro sito: https://www.resistenzealnanomondo.org/necrotecnologie/rivoluzione-gender-neutral/

Questo articolo, così come i contenuti del sito Rad Fem Italia che ospita l’altro articolo della Guerini, possono essere annoverati a pieno titolo nel calderone cospirazionista. Ha poco senso replicare razionalmente alle affermazioni che contengono perché non si tratta altro che di un’accozzaglia di teorie complottiste su come la “lobby trans” (dopo quella ebraica), grazie ai finanziamenti dei più ricchi miliardari del mondo, starebbe per conquistare il pianeta in combutta con i transumanisti e le multinazionali dell’eugenetica e del biotech. Il tutto condito da un assurdo allarmismo sul concetto di identità di genere e sul potenziale predatorio delle persone trans, considerate un pericolo per la vita delle donne cis, lo stravolgimento dell’esperienza trans attraverso fantasiose interpretazioni psicologiche che ne negano la legittimità, le proposte legislative per impedire la transizione delle persone trans o per convincerle a de-transizionare (in maniera simile a quanto fanno certi gruppi cattolici rispetto all’omosessualità!), il terrorismo psicologico che fa leva sui bambini, i discorsi paranoici sul “progetto transumano di sostituzione del sesso con il genere”, che andrebbe a braccetto con una presunta rivoluzione “gender-neutral” che vuole cancellare il sesso biologico e l’ordine simbolico della madre… Come in tutte le teorie cospirazioniste, i dati e le notizie portate a sostegno di queste tesi sono quanto di più fazioso e mistificante, provenendo da altri ambienti cospirazionisti, da gruppi d’odio fascisti e/o cattolici, o da notizie dei media mainstream inventate di sana pianta o riscritte e stravolte ad arte per soli fini propagandistici.

Gli argomenti offerti richiamano da vicino quelli promossi ormai da diversi anni dal vaticano sui pericoli della presunta “ideologia gender”, che stravolgerebbe i ruoli tradizionali dell’uomo e della donna e quindi l’ordine sociale (dio, patria, famiglia) che su di essi si regge. Ma non è proprio l’ordine sociale che vorremmo distruggere?? L’eterosessismo colpisce diverse soggettività tra cui non solo le donne ma anche le persone trans e tutte quelle individualità che rientrano nello spettro del termine “queer”, ma da questo tipo di femministe le persone trans e queer sono piuttosto considerate parte del fronte nemico. Quello che alcune femministe più vicine alle posizioni di Forza Nuova che a posizioni anarchiche continuano a non voler vedere è che la critica al patriarcato va necessariamente affiancata a una messa in discussione del contenuto delle categorie di genere e del loro binarismo, o non si farà altro che ribaltare le gerarchie, mantenendone intatta la sostanza, invece che distruggerle.

Che questa spazzatura reazionaria resti fuori dagli ambienti anarchici! Le nostre idee di libertà non hanno niente a che fare con questo schifo!