Bologna – 2 agosto e stragi di stato

Striscione e volantino al corteo del 2 agosto in ricordo della strage della stazione di Bologna

Se da una parte la nostra solidarietà e vicinanza a familiari, amici/che delle vittime delle stragi di Stato è massima e ribadita, proprio in un giorno come questo non è possibile tacere sulla presenza di personaggi che più che la giustizia incarnano la brutalità dello Stato. La strage di Stato nelle carceri del marzo 2020 è stata archiviata come un evento di overdose di massa. Ciò dimostra tanto che la vita di chi sta dentro per le istituzioni non vale davvero nulla, quanto che le stragi sono per lo Stato prassi ancora abituale, per far paura a chi alza la testa.

La presenza della ministra Cartabia, che vuole ripulire ipocritamente la faccia a un ministero responsabile di quanto sopra è un qualcosa su cui non potevamo proprio tacere. Il rappresentante di un ministero stragista in un giorno come questo ad appena un anno e mezzo dal massacro di 14 detenuti e dalla mattanza nelle carceri (come emerso nella sola Santa Maria Capua a Vetere) a dirci cosa? Che tutto cambierà in seguito all’ennesima ispezione o procedimento? La solita figura di Stato a raccontar menzogne e parlare di riforme. Le riforme degli ultimi trent’anni hanno portato al punto in cui siamo, chissà che bel lavoro si appresta a fare la ministra!

E se chi combatte contro le stragi, come vari compagni/e anarchici/che, si trova proprio per questo alla sbarra per l’infame reato di strage, come anarchici/che ne facciamo anche una questione personale. Ci accusano di attentare indiscriminatamente alla vita di innocenti per attacchi e azioni contro sedi di Lega e polizia, gentaglia che le stragi le legittima e fa davvero, che si guardino allo specchio la ministra e suoi magistrati!

anarchici e anarchiche