Cile – In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021

da malacoda.noblogs.org

In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile)

[…] Penso che la dignità di una persona derivi, in primo luogo, dal non vacillare rispetto alle proprie idee, dal rimanere fermi. Quindi se cercano di sopraffarti con le avversità, con la violenza insensata (credo che ci sia una violenza sensata), con le punizioni, alla fine con qualunque cosa, se ti adegui e stai zitto e vacilli e dubiti, sei fottuto. Ma le idee senza azione non valgono niente, è teoria di merda, quindi idea e azione devono essere e sono la stessa cosa.
— Mauri

Nella prima mattina del 22 maggio 2009 è morto il nostro compagno Mauricio Morales. Portava con sé un ordigno esplosivo che è deflagrato nel suo zaino, ed è morto sul posto. Si presume che la disgustosa istituzione della gendarmeria (una scuola di guardie carcerarie) fosse l’obiettivo del suo attacco. È morto da combattente, senza paura, senza esitazione, fronteggiando ogni forma di potere.

Decise di trasformare il suo odio in azione. Trasformò la sua vita in una lotta costante contro l’esistente. Le pubblicazioni, il sostegno diretto ai compagni imprigionati, la distribuzione della letteratura anarchica e antiautoritaria, la diffusione delle idee furono alcuni dei pugnali che affilò durante la sua vita. In questo senso volle contribuire in diversi modi alla distruzione di questa società basata sulla logica del potere e dello sfruttamento.

La stella di Mauri illumina la lotta.

Act for freedom now!