Torino – Fuori i fascisti e le fasciste dai quartieri

FUORI I FASCISTI E LE FASCISTE DAI QUARTIERI!

Una mattina di Febbraio in Piazza Foroni…

Quando arriva tempo di campagna elettorale in ogni quartiere arrivano anche gazebi e banchetti animati da gente che da queste parti non si è mai vista prima. Sorrisi smaglianti, scarpe tirate a lucido, tricolori in bella vista e e la nuova destra va a caccia di voti blaterando di periferie, dove non si vive; di lavoro, per cui faticano altri; di poverta, degrado e problemi di cui non si sa nulla.

Si fanno chiamare Fratelli d’Italia, identitari, nuova destra, ma non sono altro che una parte di quei fascisti e fasciste che fomentano la guerra tra poveri.
Sono quell* per cui il permesso di soggiorno puoi averlo solo se ti spezzi la schiena quanto e come vogliono loro. Sono quell* per cui alle frontiere, in mare e nelle carceri libiche i e le persone migranti possono pure crepare;
quell* che partecipano e dirigono i collettivi universitari fascisti e negazionisti (FUAN), come nel caso di Enrico Forzese; quell* che fanno affari con le mafie come l’ex assessore Roberto Rosso; quell* che sostengono i sindacati che fanno accordi sottobanco con le aziende per rendere il lavoro sempre più precario e sottopagato.

Sabato 13 Febbraio un gruppo di persone, accortosi della presenza di un gazebo di questi Fratelli d’Italia al mercato di Piazza Foroni, a Torino, ha deciso di contestare la loro presenza lì. I volontari del partito non hanno gradito la contestazione passando velocemente dagli insulti alle minacce. Quando la loro bandiera è stata sfilata per essere calpestata, le loro minacce si sono trasformate in aggressione. Nella confusione sono intervenuti alcuni presenti che hanno provato a sedare gli animi. I contestatori sono andati via poco dopo ma i rampanti volontari, non più spacconi ma piagnoni perchè avevano avuto la peggio, si sono subito rifugiati tra le braccia della polizia. I giornalisti da bravi sciacalli, come da prassi, ricopiando la versione della polizia, hanno riportato una notizia volutamente distorta, trasformando la contestazione politica in una rapina realizzata con l’uso di catene.

Questo attacco sinergico di partiti, polizia e stampa ha come obiettivo sradicare ogni forma di contestazione politica in questa città.

Allontanare invece fascisti e fasciste dalle piazze e dalle strade che attraversiamo ogni giorno deve essere una pratica comune che va oltre la logica della libertà di espressione di cui questi individui si fanno scudo. Allontanarli vuol dire liberare i quartieri dall’odio che questi parassiti seminano.

FUORI I FASCISTI E LE FASCISTE DAI QUARTIERI!

alcun* antifascist* di Torino