Spagna -Aggiornamenti sulla compagna Lisa

Lo scorso 10 marzo il giudice penitenziario di sorveglianza ha deciso di ridurre la libertá di movimento di Lisa, que stava “godendosi” la semilibertá (“tercer grado”, quindi fuori durante il giorno, fine settimana e altri permessi) applicandole il 100.2, condizione che nega le uscite il fine settimana e durante la settimana se non giustificate per motivi di lavoro.
Questa decisione é  a conseguenza del ricorso interposto dalla procura dell’Audiencia Nacional lo scorso novembre che chiedeva un ritorno al “segundo grado”  ( ovvero nessuna possibilitá di uscire dal carcere),
appellandosi al fatto che la compagna non aveva rinnegato la sua ideologia anticapitalista e anarchica.
L’avvocato d Lisa ha fatto ricorso dato che la retrocessione di grado per motivi ideologici non é contemplata nella normativa del diritto penitenziario. I tempi di risoluzione del ricorso saranno tra 1 e 2 mesi, tempo in cui la compagna vedrá ridotte le sue ore fuori dal carcere.
Chi deciderá tutto questo sará l’Audiencia Nacional, che come abbiamo sempre sostenuto é un tribunale di tradizione conservatore e franchista.
Siamo consapevoli che le arbitrarie decisioni e le vessazioni giuridiche che debe affrontare la nostra compagna non sono un’eccezione ma formano parte di una realtá carceraria che subiscono la maggior parte dei e delle detenutx.
Nel mentre facciamo un appello a diffondere il caso, continuare la lotta per l’abbattimento di tutti i muri con ogni mostra di solidarietá Attentx a prossime info.
Libertá per Lisa e per tuttx!
Fuoco alle carceri !