Atene, Grecia: Proteste e scontri contro la polizia a seguito di un poliziotto che minaccia di sparare agli studenti nell’università di economia (24-28/02/2020)

Atene, Grecia: Proteste e scontri contro la polizia a seguito di un poliziotto che minaccia di sparare agli studenti nell’università di economia (24-28/02/2020)

Tutto è iniziato lunedì 24 febbraio 2020 all’interno della sede dell’Università di Economia di Atene, quando un poliziotto non in servizio e in borghese è sceso dalla bicicletta e ha iniziato a molestare un venditore ambulante migrante che stava fuori dal cancello principale. Il poliziotto è stato notato da degli studenti anarchici a causa dei suoi stivali e del suo casco che portavano le insegne della polizia ed è stato subito affrontato.

Preso dal proprio panico, ha iniziato a correre all’interno dell’area universitaria ed è riuscito a restare intrappolato in un corridoio senza uscita, dove ha puntato una pistola contro gli studenti e con il dito sul grilletto ha minacciato di sparare loro, puntando la pistola per almeno cinque minuti, mentre chiamava disperatamente i suoi colleghi al telefono per venire a salvarlo. Gli studenti, non perdendo la calma, ma allo stesso tempo non facendo un passo indietro, gli hanno chiesto di mettere giù la pistola e di uscire dall’università. Pochi minuti dopo decine di poliziotti antisommossa hanno preso d’assalto l’università e durante l’orario delle lezioni hanno attaccato gli studenti con granate flash bang e gas asfissianti, creando il caos a causa di un poliziotto imbecille che si credeva un cowboy.

In seguito a questi eventi, che hanno scosso la comunità accademica, mercoledì 26 febbraio gli studenti dell’Università di Economia di Atene hanno convocato una protesta presso il comando della polizia greca (a 2,5 km di distanza). Migliaia di persone hanno partecipato, chiedendo il ripristino dell’asilo universitario (che consiste nel divieto, per la polizia, di entrare in qualsiasi sede universitaria, come è stato fatto per decenni, fino a pochi mesi fa, quando il nuovo governo di destra lo ha abolito).

Quando la protesta ha raggiunto la sede della polizia e dopo che il corpo principale della manifestazione era passato davanti all’edificio, diversi anarchici hanno attaccato la struttura con delle pietre, usando degli estintori per annebbiare la visione dei poliziotti.

Le brigate della polizia antisommossa e i poliziotti in motocicletta hanno caricato in mezzo alla folla con le loro moto, sbattendo le persone e le gettandole a terra, inseguendo, attaccando e arrestando chiunque riescano. Molti studenti sono riusciti a entrare nella vicina stazione della metropolitana, ma la polizia aveva iniziato a lanciare granate a gas asfissianti all’interno della stazione e conteporaneamente dava l’ordine ai treni in transito di non fermarsi, per intrappolare centinaia di persone laggiù, in un’orribile atmosfera con persone che respiravano difficoltosamente a causa del gas, mentre allo stesso tempo, disturbando il trasporto pubblico, si creava un problema ad altre centinaia di passeggeri che intendevano scendere dai treni in quella specifica stazione della metropolitana.

A seguito degli eventi gli studenti hanno deciso di occupare l’Università di Economia di Atene giovedì 27 e venerdì 28 febbraio. Giovedì 27, insieme a molte persone solidali nell’Università di Economia occupata, gli occupanti del Vancouver Squat, sgomberato dalla polizia in assetto antisommossa il 2 novembre 2019, hanno colto di sorpresa la forze repressive e simbolicamente hanno rioccupato l’edificio, accendendo razzi luminosi sul tetto.

fonte: insuscettibilediravvedimento.noblogs.org