Roma – bello come…il natale che brucia!

riceviamo e pubblichiamo

ROMA – 1 della notte del 26 Dicembre

stancx di tanto buonismo e ipocrisia nella notte tra il 25 e il 26 dicembre ho deliberatamente dato fuoco all’albero di natale sito nel parco degli acquedotti nel quartiere di torpignattara, a roma.

l’ho fatto per disturbare un giorno che maschera dietro la sua facciata di allegra festività le devastazioni e lo sfruttamento che il consumismo comporta nel mondo intero.

ho agitx solx perché credo che sia un impegno individuale per chiunque voglia trasformare il suo odio per l’oppressione in azione quello di affrontare e superare le proprie paure, impegnandosi costantemente
nell’attacco, per fare in modo che si propaghino attraverso l’azione pratiche di conflitto e per accrescere le proprie capacità offensive. ho agito per sfogare egoisticamente il mio odio per questa società fondata sul potere e sulla devastazione sistematica degli ecosistemi naturali.

scrivo per contribuire con le mie parole oltre che con le mie azioni al dialogo che esiste all’interno della complessa galassia anarchica; perché se a volte “le azioni parlano da sole” molte altre le intenzioni e le idee che ci stanno dietro non emergono chiaramente essendo nascoste, manipolate o fraintese dai vari organi del recupero.
scrivo perché la guerra sociale non si auto-invisibilizzi dietro la retorica dell’attacco anonimo che “appartiene a tuttx”.

in particolare volevo mandare con questo piccolo incendio un messaggio infuocato di solidarietà ax anarchicx cilenx e grecx.
le loro ultime esperienze ci insegnano, se ce ne fosse ancora il bisogno, che dove c’é lotta, dove c’é rivolta, ci sarà sempre repressione da parte del potere, e che bisogna essere prontx ad affrontarla ed avere coraggio per portare lo scontro fino alle sue estreme conseguenze.

contro la riqualificazione e la gentrificazione dei quartieri, contro x bravx cittadinx e il loro attivismo antidegrado che da una posizione di privilegio mette in moto processi volti a marginalizzare ancora di più chi si trova in condizione svantaggiata.
portiamo il conflitto e il degrado nelle strade che vorrebbero pacificate e sottomesse alla logica securitaria e del profitto.

in solidarietà ax prigionierx delle Op. Scripta Manent e Panico.
forza compagnx, la guerra continua!

per Manu e Juan, per Peppe in isolamento, per Davide accusato di 270bis,
per Stecco recentemente trasferito, per Beppe, Nat, Madda, Leo, e Mauro.

ai 4 compagni colpiti dal dispositivo dalla sorveglianza speciale.
che la solidarietà sia ampia e offensiva!

ax prigionierx nelle carceri greche, russe, cilene, tedesche e francesi,
a Lisa imprigionata in Spagna, a tuttx coloro che si ritrovano
rinchiusx, ovunque siano.

a chi continua a sabotare la pace dello stato-capitale!

contro il capitalismo e le sue feste all’insegna del consumismo.
per la fine di ogni sfruttamento umano, animale e della terra.
per la liberazione totale!

per un 2020 nero per il fumo degli incendi e di notti selvagge!

la fiaccola é ancora accesa, viva viva l’anarchia!

unx elfx dispettosx