Testo per l’annullamento del presidio alle vallette sabato 23

anche se con ritardo, pubblichiamo il testo che avvisava dell’annullamento del presidio al carcere delle Vallette ieri 23/11:

IL PRESIDIO DEL 23/11 E’ ANNULLATO CAUSA MALTEMPO
Scegliamo di non nuotare in un mare di fango ma di remare contro la tempesta della repressione.

La pioggia, il fango e il pantano delle campagne torinesi hanno avuto la meglio sull’idea e la voglia di piazzarci con rabbia, casse e furgone fuori da quell’infame luogo delle vallette.
Non riusciremo, il 23, ad essere lì per gridare, ballare, portare solidarietà alle persone recluse e a quelle tante che hanno supportato e aiutato i nostri 3 compagni che fino a settimana scorsa stavano lì e che ora si trovano ai domiciliari.
La costanza, vicinanza e rabbia espresse davanti alle vallette in tante occasioni hanno lanciato stimoli all’interno e quando si viene rinchiusi questa forza ritorna dalle altre persone detenute sottoforma di sostegno reciproco e belle chiacchiere.
Pensiamo che questo sia preziosissimo e di fondamentale importanza.
Per questo cogliamo l’occasione con questo testo per dar man forte e informare su alcune situazioni repressive a noi vicine( sicuramente non saranno tutte ma ci preme diffonderne alcune):
la condanna di Manu, rinchiuso nel carcere di Monza;
lo sgombero di stamattina in Corvetto e la pizzoccherata di domenica 24/11;
l’udienza per la sorveglianza speciale per 14 compagnx il 27/11 presso il tribunale di Genova;
l’udienza di Paska il 6/12 a La Spezia,
e la festa Benefit OccupaMilano il 7/12.

Con tutta la rabbia e la determinazione che alimentano il fuoco della nostra passione per la libertà.
Alcunx compagnx incazzatx