La Spezia – Estratto da una lettera di Mauro, prigioniero a La Spezia

riceviamo ora e, su richiesta di  Mauro Rossetti Busa, pubblichiamo un estratto della sua lettera ricevuta il 6/10

Verrò processato l’8 Ottobre 2019 in Corte d’Assise di Lucca ove ho commesso alcuni reati che vanno da detenzione e fabbricazione di molotov e porto in luogo pubblico; 270 bis 1 c.p.: associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico; art.280 bis finalità di terrorismo di matrice anarco-insurrezionalista al fine di aver compiuto un attentato incendiario contro “Casapound”, incendio alla filiale delle Poste, ed a una pompa di benzina “Eni”.

Per questi reati non ho coimputati anche se sono convinti che il 1 Febbraio 2018 credono che abbia avuto delle complicità. Rivendicai tali atti come militante di estrema sinistra, e non anarchico come mi ha etichettato il Pubblico Ministero anche se però ho dichiarato di non volere mantenere le distanze con gli anarchici.

Ho compiuto i reati mettendoci la faccia dove sono stato ripreso dalle telecamere. E quel giorno che verrò giudicato andrò al dibattimento senza chiedere né riti abbreviati né patteggiamenti perché andrò definitivo dopo la condanna di primo grado. Mi sono arrivati 4 anni e 10 mesi definitivi. Questa è la mia convinzione e non faccio un passo indietro, ma rimarrò fermo con le mie idee di militante di estrema sinistra dove non nutro nessun pentimento ad avere fatto ciò che doveva essere fatto!

Vi abbraccio tutti-e

Rossetti Busa Mauro

Spezia 06/10/2019