Cassa di Sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu

da sardegnaanarchica

Nasce la “Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu”

La principale accusa contro di me è il tentato omicidio, con una sentenza di 12 anni. Durante questo periodo di morte imposto dallo stato e dai suoi servi, è necessario essere parte attiva e integrante della lotta, tentando di andare contro questa attuale situazione di prigionia con tutti coloro che lottano per la resistenza in maniera progettuale. “

Davide Delogu 30 Ottobre 2011

Il gesto più coerente per un prigioniero-a anarchico-a è l’evasione, noi abbiamo in questo momento un compagno sardo che sta subendo da anni la deportazione dal suo paese e la censura quasi ininterrotta per il suo tentativo di evasione, per la sua combattività e irriducibilità.”

Alfredo Cospito

Lo scopo di questo progetto è sostenere Davide sotto ogni aspetto della sua attuale condizione di prigionia e in ogni sua necessità, tramite versamenti di soldi mensili, pagamento delle spese legali e degli spostamenti per chi svolge i colloqui, così come in pacchi, libri e in quant’altro lui abbia bisogno. Abbiamo passato svariati mesi a ragionare su ciò, tra noi fuori da quelle infami mura e il nostro compagno Davide, e riteniamo una cassa specifica il modo più consono vista la situazione in cui il nostro compagno si trova da tempo.

Davide sta scontando una lunga condanna di 17 anni di carcere, in seguito al suo ultimo arresto avvenuto nel 2010. Dopo essere stato deportato dalla sua terra, la Sardegna, negli anni ha subito innumerevoli trasferimenti punitivi per le sue battaglie, è stato allontanato dalla sua famiglia e da chi svolgeva i colloqui, ha accumulato tantissime denunce interne, ha vissuto le tenebre dell’isolamento totale e il 14 BIS in maniera continuata per più di 2 anni; e nonostante ciò, lui mai ha chinato la testa.

Davide in questi anni, non solo ha portato avanti una guerra senza esclusione di colpi contro il sistema carcere, ma ci ha dimostrato come la piena coscienza di una lotta anarchica rivoluzionaria indeterministica e senza mediazione alcuna continui a restare viva, nonostante la bassezza dei tempi in cui viviamo. Non si è mai sottratto dal continuare a dare il suo contributo teorico per quanto riguarda il contesto anarchico sardo e inter-nazionale, come dal portare avanti azioni interne alle varie galere in cui è stato rinchiuso. Ad oggi il suo fine pena è previsto per il 2027, senza contare i vari processi che si trova ancora ad affrontare, uno tra i tanti quello in merito al tentativo di evasione dalla galera di Siracusa nel maggio 2017, che potrebbero portare a nuove condanne. Considerando ciò, riteniamo che un progetto di questo tipo ci permetta di riuscire a stargli a fianco con più costanza e a lungo termine, avendo un fondo cassa più sostanzioso per le varie spese odierne e future.

Sempri Ainnantis!

Alcuni Anarchici Sardi

17/11/2019

Il conto è intestato a: Laura Gargiulo

IBAN: IT27E0306967684510327514549

Per informazioni e contatti: SardegnaAnarchica@tiscali.it