Resoconto del colloquio con il prigioniero anarchico deportato sardo Davide Delogu

Riceviamo e pubblichiamo:
Resoconto del colloquio con il prigioniero anarchico deportato sardo Davide Delogu
Dopo mesi di lotte da parte di Davide (a cui sono seguite 3 denunce e mesi di isolamento)  siamo riusciti a farci autorizzare un colloquio. Durante il colloquio Davide ha confermato che il trasferimento punitivo nella prigione di Rossano Calabro, dove ora è rinchiuso, è dovuto proprio a queste denunce (in totale ne ha 15 per le sue lotte nelle carceri e sopratutto negli isolamenti siculi).
Ci tiene a far sapere la condizione che si vive a Rossano dove sono rinchiusi detenuti puniti da tutta Italia e nella sua sezione molti hanno fatto il 14 bis e anche lunghe condanne. A Davide rimangono ancora 2 anni di isolamento disciplinare, ma preferiscono non farli iniziare in questo carcere perchè sanno del suo fascicolo e delle precedenti lotte di Davide proprio in isolamento.
Sta bene, fisicamente in forma e moralmente forte, nonostante tutto quello che ha dovuto affrontare nei circa 5 anni di isolamento che ha fatto tra vari 14 bis, quelli disciplinari e quelli senza alcun titolo.
A Rossano è sempre chiuso in cella, va poco ai passeggi perchè tra allenamenti, letture e corrispondenza si gestisce il tempo e anche perchè non sopporta che le guardie impartiscano ordini, di frequente ammutolisce le guardie dei passeggi perchè si rifiuta di passare nel metal detector (nel carcere ve ne sono molti stile aeroporto e piazzati in ogni ingresso).
Manda un saluto solidale a tutti/e.