Lecce – I muri parlano: nuova occupazione

Occupiamo il Firmamento

Nell’universo libero, ogni essere umano è una stella indipendente, con una propria rotta. Nell’universo servile, ogni essere umano è nel migliore dei casi un pianeta e nel peggiore un satellite: di per sé spento, illuminato soltanto da un riflesso altrui, costretto in eterno a percorrere la stessa orbita attorno ad un centro (chiamato di volta in volta Stato o nazione, organizzazione o partito, legge o morale, fede o ideologia, ricchezza o carriera).
Ecco perché chi vuole muoversi senza interferenze ha bisogno non solo di allontanarsi il più possibile da ogni percorso prestabilito, ma anche di prendersi un proprio spazio.
Uno spazio, come quello appena occupato nel centro di Lecce, in cui partire da se stessi, dai propri desideri, progetti, con le proprie tensioni e peculiarità, da soli o in compagnia. Senza un programma da realizzare, senza capi né gregari, per disertare, rifiutare, contrastare, distruggere, costruire…
Prendersi uno spazio per dare impulso a idee e a sogni in un luogo che sia possibile punto d’incontro di individui e realtà differenti e in totale autonomia, che partano tuttavia dalla condivisione di alcuni fondamenti quali il rifiuto della delega e della politica.
Un microcosmo in cui non si tracceranno orbite regolari da seguire, ma traiettorie singolari da incrociare, per tentare di esprimere la molteplicità dei desideri e delle possibilità umane. Questo spazio apre perché al suo interno s’accendano stelle, allo scopo di squarciare le tenebre dell’obbedienza e dell’omologazione. Ed ogni stella brillerà quando e come vorrà, sola ed unica responsabile dell’iniziativa che organizzerà.
Non cercate questa piccola galassia di nemici dell’autorità sulle mappe ufficiali. Non la troverete.
Per scoprirla dovrete recarvi sul posto, tra le contorte strade del centro storico di Lecce, tra le quali perdersi fuori dai percorsi imposti dal dominio e dalla merce, in piazza delle Giravolte n. 11-13.

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SABATO 12 OTTOBRE dalle 19 l’Osteria Bancarotta
apre con un brindisi di buon auspicio, mentre
la Biblioteca Anarchica Disordine espone la sua
distribuzione di stampa anarchica e libertaria
DOMENICA 13 e LUNEDì 14 il Cigno Nero organizza
una mostra antimilitarista coi disegni di Frans Masereel
e la proiezione del cortometraggio “L’Idea” (1932)
MARTEDì 15 cena tutti-gusti imbandita dallo chef Rubo
MERCOLEDì 16 mostra contro il gasdotto Tap e film
“La donna elettrica”, a cura dei Nemici di Tap
GIOVEDì 17 mostra sulla Lega e proiezione del film
“Elser”, a cura degli Amici di John Brown
SABATO 19 la Biblioteca Anarchica Disordine
presenta “Dalle Apuane alle Green Mountains
Anarchismo ed anarchici tra Carrara
e il Vermont (1888-1910)”
Dibattito con l’autore Gino Vatteroni