Cile – Qualche dato sulla chiusura temporanea del carcere di Alta sicurezza

Qualche dato riguardo alla ristrutturazione del castigo, chiusura temporanea del carcere di Alta sicurezza

Dalla seconda settimana di ottobre 2019, circa 130 prigionieri saranno trasferiti per chiusura completa della U.E.A.S. (unità speciale di alta sicurezza) tra questi i compagni rivoluzionari e sovversivi rinchiusi in questa struttura di castigo: Juan Flores, Juan Aliste, Joaquín García, Marcelo Villarroel (tutti rinchiusi nel C.A.S.) y Mauricio Hernández Norambuena (quest’ultimo rinchiuso nella sezione di massima sicurezza).

La chiusura temporanea del carcere ha l’unico obiettivo di rinnovare il regime di castigo, isolamento, restrizioni e ostacolare.

In termini formali il 24 settembre la gendarmeria apre un concorso pubblico per riformare le opere che tendono a rinforzare castigo e isolamento, per un totale complessivo di 300 milioni di pesos e un tempo approssimativo di 3/4 mesi per la conclusione lavori.
Risulta chiaro come tutto ciò è determinato da contratti che possono chiaramente cambiare, nei tempi e nell’economico.

In questi giorni i compagni saranno trasferiti (non è dato sapere se rimarranno uniti e neppure la destinazione carceraria), per questo motivo chiediamo attenzione per quelle che saranno le possibili e future lotte che i compagni potrebbero iniziare contro il regime carcerario alla quale saranno destinati e sottomessi, destinandoli a condizioni maggiori di repressione con la scusa della ristrutturazione del castigo nel C.A.S.

Ricordiamo le parole dei compagni dentro imprigionati: ” è tempo di incontrarsi senza piccolezze e con la generosità manifesta di sapere che affrontiamo un nuovo assali e aggressione da parte dello Stato che richiede coordinazione e forza collettiva per Resistere. Sarà una battaglia che richiederà tempo perché l’intenzione manifesta del potere è di aggravare la nostra detenzione ed il nostro isolamento, per esempio per vendicarsi e monito per coloro che osano ribellarsi.” Juan Flores, Juan Aliste, Joaquín García e Marcelo Villarroel

SOLIDARIETÁ e COMPLICITÀ ANTICARCERARIA !

PRIGIONIERI DELLA GUERRA SOCIALE LIBERI TUTTI !