Bielorussia – Dzmitry Palijenka arrestato di nuovo, accusato in base a tre articoli penali

Dzmitry Palijenka è stato arrestato il 20 marzo 2019 perché sospettato di aver commesso un reato ai sensi dell’articolo 339, parte 3, del codice penale (“Comportamento scorretto estremamente grave”). È stato accusato di aver spruzzato con il pepe

un uomo ubriaco all’ingresso del condominio dove l’attivista aspettava un amico. L’uomo ha cercato di ammonirlo contro il fumo e ha iniziato il conflitto. Solo una settimana dopo la polizia ha fatto irruzione nell’appartamento di Dzmitry e lo ha arrestato.

Dopo aver trascorso circa 20 giorni di detenzione, è stato infine accusato di tre crimini: “condotta scorretta estremamente grave”, “profanazione di edifici o altre strutture con iscrizioni o disegni cinici”, e “incitamento all’odio o alla discordia razziale, nazionale o religiosa; azioni intenzionali volte a incitare all’odio o alla discordia razziale, nazionale o religiosa, all’umiliazione dell’onore e della dignità nazionale”.

Questi ultimi due ultimi due crimini riguardano un graffito anti-polizia che è stato il motivo della sua detenzione nel gennaio di quest’anno. Gli investigatori devono pensare che umiliare un poliziotto equivalga ad incitare all’odio sociale.

Dzmitry Palijenka è stato rilasciato il 24 ottobre dello scorso anno dove ha trascorso circa 3 anni per aver usato violenza contro un poliziotto della stradale che ha cercato di fermare l’azione della Critical Mass. E’ stato detenuto più volte negli ultimi 6 mesi. Crediamo che l’accusa sia parte del progetto di fermare l’attività anarchica di Dzmitry.

Chiediamo azioni di solidarietà, donazioni e lettere di sostegno.

Dzmitry rimane nel centro di detenzione preventiva di Minsk, e potete scrivergli all’indirizzo:

220050 Minsk, ul. Volodarskogo, 2, SIZO-1

Bielorussia

Polienko Dmitry Aleksandrovich

fonte: 325.nostate.net