Austria, Uruguay, Germania – azioni in solidarietà con gli arrestati di Trento e Torino

Graz [Austria]: Incendiato veicolo della Sodexo (06/03/2019)

Nell’oscurità del 6 marzo abbiamo incendiato un veicolo dell’azienda Sodexo a Graz. Sodex trae profitto dal sistema di deportazioni, consegnando cibo spazzatura ai centri di deportazione. Tutte le imprese che traggono profitto da questa industria sono nostri nemici e meritano solo il nostro disprezzo.

Ci sentiamo collegati con tutti i complici che lottano contro il dominio su questo mondo. Soprattutto, con quelli dietro le sbarre e con quelli che li sostengono, vogliamo esprimere la nostra solidarietà attraverso queste fiamme.

Attraverso i muri inviamo un abbraccio infuocato in particolare a tutti gli anarchici recentemente arrestati a Torino, Trento e a Rovereto. SILVIA, NICCOLO, BEPPE, ANTONIO, STECCO, RUPERT, AGNESE, SASHA, POZA, NICO, GIULIO tutti liberi! [in italiano nell’originale, ndt].

Inviamo un saluto infuocata attraverso le sbarre anche a Loic [detenuto per i fatti di G-20 2017, ndt]! Speriamo che ti sentirai sostenuto da simili atti nel tuo atteggiamento inflessibile.

Per questa azione abbiamo utilizzato un liquido infiammabile con il quale abbiamo riempito lattine per bevande. Abbiamo collocato le lattine per terra, sotto i pneumatici del veicolo. Dopo 5-10 minuti i pneumatici sono bruciati e il veicolo si è infiammato.

Fuoco a Sodexo!
Fuoco a tutte le gabbie!

fonte: anarhija.info


Montevideo, Uruguay: Attacco con vernice contro l’ambasciata di Italia (25/02/2019)

Solidarietà con i/le compagnx a Torino

La mattina di giovedì 7 febbraio le forze dell’ordine della città di Torino hanno dispiegato tutto il loro apparato repressivo con l’intenzione di sgomberare il Centro Sociale “Asilo Occupato” del quartiere Aurora.

Un centro sociale da più di vent’anni nel quartiere, che lottava contro le frontiere ed il razzismo.

Uno spazio orizzontale, autogestito, che lotta contro la disuguaglianza sociale affrontando un capitalismo ogni volta più crudele.

Per queste e molte altre ragioni abbiamo deciso di accendere la scintilla della solidarietà con i/le compagnx che hanno resistito per piùdi 36 ore sul tetto.

La mattina del lunedì 25 febbraio abbiamo deciso di attaccare l’ambasciata d’Italia in Uruguay lanciando bombe di pittura sulle sue schifose facciate e scrivendo sui suoi muri “Asilo Occupato resiste”

Per i/le comapgnx arrestatx con la legge antiterrorista

Contro gli sgomberi

Per l’Anarchia.

Azione Diretta.

fonte: es-contrainfo.espiv.net


Monaco di Baviera, Germania: Siemens brucia in solidarietà con i detenuti di Torino e Zurigo  (01/03/2019)

Il 1° marzo 2019, due auto Siemens sono state bruciate a est di Monaco di Baviera. Distruzione totale.

Il ruolo di Siemens è già stato discusso in dettaglio in altre circostanze[1].

Contro la guerra, le frontiere, il dominio e lo sfruttamento.

Forza e coraggio agli arrestati ed arrestate di Torino e Zurigo.

[Tradotto dal tedesco di Deutschland Indymedia, 09.03.2019]

NdT:

1] Diversi comunicati stampa hanno già menzionato le attività di Siemens, che si occupa di controllo, sorveglianza e tecnologie belliche. Uno di loro rivendicava, tra l’altro, l’incendio di un’auto Siemens il 16 dicembre 2018 a Basilea, ricordando che “Nel corso della sua storia, dalla collaborazione con il nazionalsocialismo alla produzione di apparecchiature di guerra e di controllo, passando per lo sviluppo delle cosiddette tecnologie “intelligenti”, Siemens è sempre stata nel mirino degli insorti”. Il progresso tecnologico è tutt’altro che un processo neutrale, ma piuttosto il passo successivo nella storia dell’espropriazione capitalistica”. Un’altra rivendicava l’incendio di una “macchina di porci di Siemens” il 1° dicembre 2017 a Lipsia, mentre si teneva una conferenza dei ministri dell’interno:”[…..] È stato loro fatale sviluppare tecnologie di sorveglianza, in particolare per fornirle ai regimi dittatoriali di tutto il mondo, ma anche per sostenere progetti in Germania che vogliono trasformare le città in Smart City. In questo modo, è coinvolta anche nella sorveglianza organizzata e nell’avvento della tecnologia. […] »

fonte: sansattendre.noblogs.org