Grenoble – attacchi contro una chiesa e la diocesi

Grenoble [Francia]: L’unica chiesa che…

[da sansattendre.noblogs.org: La chiesa di Saint-Jacques, in via Chamrousse è andata in fumo il 17 gennaio a Grenoble. Siccome il potere ed i suoi portavoce, quando non passano gli atti sotto silenzio, mettono in luce il loro carattere accidentale, dei “cortocircuiti” vengono al contrario a rivendicare l’attacco incendiario, che ha distrutto 1500 metri quadrati di Alors que comme souvent le pouvoir et ses porte-parole, quand ils ne passent pas les actes sous silence, mettaient en avant son caractère accidentel [1], « Des courts-circuits » [2] viennent à l’inverse de revendiquer l’attaque incendiaire, qui a détruit 1500 mètres carrés du costruzione]

Ci fa piacere constatare che di questi tempi numerosi simboli dello Stato e del capitalismo vengono attaccati, che delle collere si trasformano in atti. Anche se le loro origini entrano a volte in contrasto con le nostre idee e sappiamo che non abbiamo alleati/e ovunque, è sempre bello vedere incendi in città e in campagna.

Un pensiero per quelli/e che approfittano di questi momenti per devastare senza moderazione e senza rivendicazioni. Un altro per quelli/e che non aspettano tali occasioni per spaccare tutto.

Anche noi abbiamo lasciato andare le nostre rabbie, incendiando la chiesa Saint Jacques a Grenoble.

Ci sembra importante non dimenticare le autorità morali, nelle nostre analisi e nei nostri attacchi dei diversi aspetti del potere.

Che tutte le persone che si sentono lese a causa di questo attacco si rendano conto della nostra collera ed assumano le conseguenze del loro ruolo nella propagazione e nel sostegno ad ideologie che tendono a controllare le nostre vite, i nostri corpi e le nostre emozioni. Se le fiamme dell’inferno vi hanno scaldato le dita dei piedi, mentre distruggevano il vostro infame locale, nulla di grave: Dio ve lo restituirà cento volte!

Non facciamo differenze fra la Chiesa ed altre religioni, anche se teniamo a mente il fatto che siamo in un paese particolarmente ben disposto nei confronti della chiesa cristiana.

Prendendocela con un dogma religioso, o uno dei suoi simboli, vogliamo partecipare a delle riflessioni più ampie sulla nostra capacità a creare dei dogmi e a sacralizzare dei concetti, delle idee, delle attitudini o delle identità.

Un ultimo pensiero per le persone toccate dalla repressione, che esse si trovino nella sua linea di mira o si tratti di persone solidali, e che si ritrovano nella nostra azione e nelle nostre parole.

Dei cortocircuiti[1]

(tradotto da guerresociale)

[1] NdT : i giornali avevano detto che la causa dell’incendio era “al 95%” accidentale, supponendo un corto-circuito…

fonte: anarhija.info


Grenoble [Francia]: Rituale contestatario o vandalismo! (21/01/2019)

Questo lunedì 21 gennaio, sotto una luna da far urlare i lupi e ballare le streghe, la facciata della sede della diocesi è stata devastata. Due volte, perché al nostro arrivo la porta d’accesso era già stata attaccata e il muro ricoperto di vernice.

Per 4 lunedì successivi a partire dal 14 gennaio, Alliance VITA organizza qui delle serate di formazione alla “bioetica”. Dietro questo linguaggio mistificatore, si nasconde una realtà molto meno splendente: quella di un nido di reazionari venuti/e per discutere contro l’aborto, l’omosessualità, l’eutanasia, per la famiglia durevole e altre frottole religiose.

A quanto pare, CGT [la CGIL francese; NdT], NPA [un partitino trotzkista; NdT] e PCF organizzano dei presidi per indignarsi a modo loro. A quanto pare, gli sbirri proteggono i bigotti a colpi di manganello e lacrimogeni. A quanto pare, qualche incappucciato/a isolato/a cerca timidamente di fare scontri. A quanto pare, questo circo ricomoncerà, ricomincerà, ricomincerà… Fare bella presenza in occasone dei rituali dei cristiani integristi diventa un rituale di contestazione di sinistra.

Molto poco per noi, perché caghiamo sui loro volantini, bandiere, megafoni e macchine fotografiche onnipresenti nelle manifestazioni; noi preferiamo uscire a tarda notte per ascoltare la poesia dei piedi di porco e dei martelli.

Contro dio, i suoi apostoli e le sue pecorelle. Conto il patriarcato, la famiglia come felicità suprema ed il genere.

Alcuni/e iconoclasti/e volentieri vandali/e !

(tradotto da guerresociale)

fonte: anarhija.info