Zad – Radio Klaxon è morta, viva a niente! Fanculo a tutto!

Radio Klaxon scrive un testo ma non parla più in onda, e questo testo è su indymedia ma non su zad.nadir.nadir.org. Tempi bui!

Zad - Radio Klaxon è morta, viva a niente! Fanculo a tutto!

Siamo consapevoli che è molto difficile (da vicino e da lontano) capire cosa sta succedendo alla zad in questo momento, non c’è posto per il dibattito e le divergenze da nessuna parte, tutto è liscio, vittorioso, bello e gentile – tutto è menzogna.

il nostro testo non mira a darvi tutte le chiavi di comprensione. dsl. (sembra che in ogni caso “non abbiamo capito nulla di strategia”). Condividiamo con voi la nostra tristezza e la nostra rabbia. Affinché il nostro silenzio non venga frainteso o travisato.

qui di seguito: il nostro testo, seguito da adattamento/riscrittura/riappropriazione con le parole proprie di zad.nadir

Silenzio Radio…

“Radio Klaxon” non c’è più.
Noi, il team che negli ultimi anni ha animato e costruito e mantenuto lo strumento Klaxon, non troviamo più alcun significato in ciò che sta accadendo alla ZAD.

La ZAD che conoscevamo e volevamo è morta, assassinata dallo Stato francese e da parte del movimento contro l’aeroporto. Lo Stato ha trovato interlocutori tra i cittadini e gli oppositori contadini, ma anche tra gli zadisti più reazionari, legati alle loro comodità, ricchezze e privilegi, desiderosi di potere e di terra (sinonimi per loro). Questi ultimi ci disgustano, le loro parole ugualmente, il loro disprezzo ancora peggio, e la loro fiera e ipocrita pretesa di aver vinto contro la prefettura ci soffoca ( dal ridere fino a diventare gialli, “però loro sono i veri gialli, i venduti!”).

In ogni caso, lo mettiamo nelle scatole. Siamo in discussione con luoghi che sono ancora pirati e motivati per un progetto radio in modo da dare loro una parte di equipaggiamento. Penseremo a tutto questo. Ne parleremo di nuovo, lo ripetiamo 🙂
La ferita è ancora aperta E un’altra storia della ZAD, oltre a quella “eroica”, ampiamente diffusa, è da scrivere, discutere e ascoltare (faremo podcast su https://zad.nadir.org o altrove).

Naturalmente, ci dispiace per tutti gli ascoltatori, anche noi amiamo questa radio! Pensiamo che ci capirete. Ci dispiace anche per le poche persone che rimangono su ZAD, per molti motivi tra cui quello ricorrente “affinché ciò che sta per diventare sia meno peggiore, più collettivo”, non saremo più lì a darvi coraggio.
Un’ultima parola, un ultimo respiro: non lasciate mai che alle lotte in cui siete coinvolti si avvicinino delle persone (spesso in un gruppo affiatato del genere “diciamo tutti la stessa cosa”) che scrivono testi insopportabili e incomprensibili e ripetono costantemente parole come “potere”, “comune”, “strappare la terra”, “pensiero strategico” o “scommesse” per esempio…….. E’ la merda che sta arrivando!
Bene…… 😉

Radio Klaxon è morta, viva a niente! Fanculo a tutto!

e se siete interessati a studiare i discorsi, ecco cosa diventa questo testo dopo il filtro anti-critiche interne di zad.nadir :
https://zad.nadir.org/spip.php?rubrique71&lang=fr

NECRO :

Beh, non ne siamo contenti, ma dobbiamo dirlo…..
Radio Klaxon ha smesso di trasmettere, da qualche tempo ormai. Le persone che l’hanno animata negli ultimi anni se ne sono andate o hanno preferito fermare la radio perché non trovavano più senso di ciò che sta succedendo alla ZAD. Questo storico strumento collettivo, che è partito dalla cima di un albero nella foresta di Saulce, una sera di festa e poi ha percorso alcuni chilometri della circonvallazione di Nantes sulla 107,7, rimane nelle scatole e discuteremo di nuovo per vedere se con più tempo e investimenti, possiamo riavviare la macchina, altrimenti forse sosterrà altri luoghi in lotta.
Nel frattempo ci manca molto e ricordiamo i grandi momenti in cui abbiamo potuto partecipare alla radio, per divertirci inventando jingle, parlando della vita quotidiana, facendo interviste, scherzi, dibattiti, mandando le nostre playlist preferite con speciali dediche ai compagni, giocando agli animatori durante i blocchi, le dimostrazioni, gli incendi di pneumatici sulle 4 corsie, o con i giochi di ruolo a grandezza naturale, e poi come sia stata essenziale durante gli sgomberi indicando dove si trovavano i poliziotti e soprattutto dando informazioni su ciò che stava accadendo e consigli utili in ogni circostanza.
Qui, ci manchi Radio Klaxon, e speriamo di rivederti un giorno!
Ahi Ahi!