Milano – Iniziative in solidarietà con lo sciopero della fame di Paska

riceviamo e pubblichiamo

Giovedì 15 novembre. Un gruppo di una quarantina di compagni si trova dalle otto di sera sotto il carcere di San Vittore per fare un saluto rumoroso. Tra botti, fuochi d’artificio e numerose scritte fatte sui muri di cinta del carcere, si esprime la solidarietà a tutti i detenuti ma sopratutto la vicinanza con Paska in sciopero della fame. Da dentro, come sempre, risposta calorosa.

Venerdì 16 novembre. In mattinata viene fatta un’azione di disturbo al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, situato nei pressi del carcere di San Vittore. Tra cori e interventi si ricorda a quelli che stanno dentro gli uffici le loro precise responsabilità.

Martedì 20 novembre. Di nuovo sotto le mura del Dap ma questa volta attrezzati per fare una battitura rumorosa. Il presidio dura un’ora e mezza, fino a pausa pranzo, interrompendo di fatto i lavori all’interno degli uffici. Appeso uno striscione con su scritto “Il Dap comanda, il boia esegue” e fatta una scritta davanti all’ingresso principale. Dopo la battitura il gruppo di compagni si è mosso fino al vicino mercato di Papiniano per distribuire volantini e fare interventi sulla situazione di Paska e il ruolo del Dap, in questa vicenda così come in quelle quotidiane di soprusi e pestaggi nelle carceri.