Lecce – Una nota di colore

Finalmente un po’ di colore è arrivato a rallegrare, nuovamente, la lotta contro Tap, a strapparla dal grigiore in cui da tempo pareva essere sprofondata in maniera irrimediabile. Un grigiore fatto di carte bollate, elezioni, ricorsi, denunce e fiducia smisurata nella magistratura, la sola in cui ormai, dopo il cosiddetto “tradimento” dei politicanti a 5 stelle, sembra essere riposta la speranza di buona parte degli oppositori a Tap per bloccare l’opera.

Non sappiamo se quelle uova riempite di nero che hanno colpito la sede leccese del Movimento 5 stelle siano state lanciate perché considerati, appunto, dei traditori, ed in fondo si tratta di una fatto abbastanza insignificante; ma la cosa interessante è un’altra. La cosa importante è che qualcuno ha cominciato a vedere il movimento grillino esattamente per quello che è: un partito politico come tutti gli altri, capace di mentire e reprimere proprio come ogni altro partito nel momento in cui si trova a gestire il potere.

In fondo quelle uova sarebbero dovute arrivare già molto tempo fa. Avrebbero dovuto colpire i grillini già quando partecipavano alle manifestazioni, reggendo gli striscioni e dialogando cordialmente con gli esponenti No Tap che ora si sentono presi in giro e che, contrariamente a qualche esponente a 5 stelle, non hanno fatto ammenda per la loro mal riposta fiducia e non hanno ammesso che in fondo, quei parlamentari che li hanno “traditi”, sono proprio ciò che si meritano.

Quelle poche uova colorate arrivate oggi possono essere considerate una sorta di democratica par condicio se, come qualcuno ha fatto notare, finora erano state imbrattate le sedi del PD. Una par condicio che dovrebbe trasmettere un messaggio fin troppo banale, e cioè che i partiti e i politicanti sono tutti uguali, e non bisognerebbe mai affidarsi a loro per ottenere qualcosa.

Dovremo aspettare che la magistratura stabilisca che non c’è nulla di illegittimo e dia il via libera alla prosecuzione dell’opera, affinché le prossime uova colpiscano questa e i suoi uomini, o per una volta sapremo anticipare i tempi, senza attendere e piagnucolare per l’ennesimo “tradimento”?

fonte: tiltap.noblogs.org