Grecia – Attacco contro l’Istituto Francese in solidarietà con i nostri compagni arrestati che lottano contro i confini

Sette compagni, che combattono contro il terrorismo delle frontiere e lo stato di sicurezza, sono stati arrestati in Francia per aver aiutato dei migranti a continuare la loro vita dove lo ritengono più opportuno. Stanno affrontando accuse estremamente severe e pene detentive, come tutti quelli che sono stati scoperti, diventando così nemici della menzogna delle nazioni.

Come parte di un appello internazionale per la solidarietà, noi, un’iniziativa anarchica di Atene, abbiamo risposto prendendo di mira l’Istituto Francese, un’istituzione diplomatica che dipende dall’ambasciata e dallo stato francese. Lo scopo dell’Istituto Francese è legittimare l’eredità del colonialismo e perpetuare la sua identità nazionalista. La Francia sta erigendo confini omicidi e perseguita coloro che lottano per distruggerli. Sotto la repressione dello stato francese, tutte le istituzioni che normalizzano la sua esistenza, diventano obiettivi legittimi per la nostra lotta.

In quanto istituzione culturale, l’Istituto Francese sta diffondendo l’agenda nazionalista dello stato nazionale francese. Non tolleriamo nessuno stato nazione o le istituzioni che li rappresentano. Non tolleriamo la Fortezza Europa e le frontiere che negano alle persone libertà di movimento. Nella lotta contro la criminalizzazione della solidarietà, incoraggiamo tutti i militanti a organizzarsi e a partecipare alla lotta con qualunque mezzo a disposizione.

Domenica notte abbiamo attaccato l’Istituto con vernice, pietre e slogan. Successivamente sono arrivati ​​sulla scena 30 poliziotti e alcuni compagni sono stati arrestati. Sia gli stati francesi che quelli greci colpiscono indiscriminatamente coloro che si frappongono tra loro e la loro falsa sicurezza: la sicurezza di uno stato di polizia terrorista.

Nessuna nazione, nessun confine! Combattiamo contro la legge e l’ordine!

fonte: infernourbano.altervista.org