Vesuvio Libertario n. 7

E’ uscito il nuovo numero dell’aperiodico anarchico Vesuvio Libertario

Introduzione al numero 7

Vesuvio Libertario non è mai stato un progetto editoriale con una struttura statica e un’unica funzione specifica nè tantomeno la voce di un fantomatico gruppo, quindi non è uno scritto unanime:lo redigono individui che non vogliono rinunciare alle proprie pecularità.
Esso è un esperimento in continua evoluzione: opinabile e criticabilissima ma sicuramente vissuta intensamente.
Il giornale vuole essere un mezzo per divulgare i pensieri anarchici attraverso la parola scritta.
La redazione non è un circolo di intellettuali e non vuole fare del giornale una masturbazione intellettualistica.
Nel tempo il giornale è stato attraversato da vari compagni, accomunati tutti dalla perenne lotta all’oppressore ed i suoi strumenti maledetti.
In questo numero sono presenti scritti di compagni estranei al gruppo redazionale, i cui pensieri sono stati inseriti
perchè si ritiene opportuna una loro riedizione e rilettura.
Le tematiche affrontate in questo giornale vorrebbero essere uno spunto di riflessione per i compagni, ma anche un’occasione per creare incontri e perchè no scontri trà individualità antiautoritarie.
Un contenitore dove viene data la possibilità di esprimersi su carta, perchè non proviamo simpatia per il mondo virtuale, senza alcuna presunzione di voler dettare linee di condotta o insegnare qualcosa a chi che sia.
Questo lavoro editoriale è rivolto a chiunque abbia la curiosità e la voglia di leggerlo, convinti che chi si impegna con passione per fare qualcosa che ritiene giusto non perda mai il suo tempo.
Il tempo perso o rubato è quello che si prende il lavoro la movida e la rassegnazione.
Siamo oltremodo convinti che sia utile e ragionevole impegnarsi per un aperiodico di questo tipo perchè crediamo sia fondamentale uscire dal silenzio e dall’isolamento, offrire spunti di discussione e riflessione, riportare accadimenti
che interessano i territori nei quali viviamo visti sotto la lente del pensiero anarchico ed antiautoritario.
Il sistema imperialista delle multinazionali ci vorrebbe isolati, anneriti dal rancore, divisi dai dissapori interni e paralizzati dalla paura di mettersi in gioco, anche sbagliando.
Siamo consapevoli che cadere da soli e con le proprie forze rialzarsi facciano parte di un percorso di crescita per continuare prontamente e con caparbietà la propria esistenza verso il radicamento del pensiero anarchico e della lotta che ne consegue.
Quindi Vesuvio Libertario è una possibile buona occasione per un miglioramento e una crescita e se non piacesse a qualcuno acccettiamo volentieri consigli per affinare le nostre tensioni.
Siamo anarchici, partigiani di noi stessi, nemici di ogni autorità in contrasto naturale ed instintivo verso ogni forma di potere o di leaderismo. Questo giornale è un aperiodico quindi la sua uscita dipende dalle possibilità di chi lo redige.
Esso è senza prezzo ma le offerte servono a sostenere il progetto editoriale.
La redazione di Vesuvio Libertario.

Per ricevere copie inviare contributi scritti critiche o insulti scrivere all’email: anarchicivesuviani@canaglie.org
L’aperiodico viene diffuso principalmente a Napoli presso il Perditempo (caffè letterario), il TPA (Terzo Piano Autogestito) all’interno della facoltà di Architettura (palazzo Gravina) e al Centro studi libertari Louise Michel sito nel quartiere di Montesanto.