Scorzè – Liberare degli animali, distruggere le gabbie

Scorzè - Liberare degli animali, distruggere le gabbie

La notte del 12 settembre, in località Rio San Martino a Scorzè (provincia di Venezia), un incendio ha distrutto un capannone che conteneva l’ufficio e la rimessa di un allevamento di visoni. I danni sono di 300.000 euro secondo il proprietario, Michele Caccaro. Nessun animale è stato ferito.

È il quinto attacco che questa impresa subisce in quattro anni. I rappresentanti della filiera della pellicceria, fieri della loro competenza Made in Italy, non esitano a parlare di “terrorismo”.

Un furgone della stessa ditta era già stato incendiato la notte dal 30 giugno al 1° luglio 2017. Le telecamere di sorveglianza avevano filmato due persone incappucciate che cercavano senza successo di rompere i vetri del locale dove ci sono le gabbie, prima di versare del liquido infiammabile attraverso un vetro rotto del veicolo. Migliaia di visoni vi erano stati liberati a febbraio 2016, quando il sistema d’allarme era stato sabotato decine di metri di recinto abbattuti e le gabbie aperte. Una scritta firmata “Animal Liberation Front” era stata lasciata sul luogo. Già a fine agosto e a fine ottobre 2014, centinaia di mustelidi, dei 700 che vi si trovavano imprigionati, avevano potuto uscire (ma la maggior parte era stata di nuovo catturata).

Fino alla distruzione dell’ultima gabbia!

Scorzè - Liberare degli animali, distruggere le gabbiefonte: anarhija.info