Kairos n. 6 – Contro prigioni e secondini

“Per lo Stato il carcere è lo strumento fondamentale per tenere separati da questa società i recalcitranti, i ribelli, gli incontrollabili e gli indesiderabili. È una punizione inflitta dallo Stato di diritto, ma è anche un modo per mantenere sotto controllo quelle persone che rifiutano – per scelta o per necessità – di rispettare il patto sociale che prevede l’approvazione della miseria, lo sfruttamento e le relazioni di oppressione che ne derivano. […] L’attacco diretto contro ciò che rappresenta il carcere e l’autorità ci permette di sentirci vivi, di instaurare complicità ribelli al di là dei muri, comunicando attraverso gesti di ostilità infuocata contro la prigione, i suoi lacchè e i suoi collaboratori (architetti, fornitori vari, costruttori ecc.). Ognuno di loro ci infonde speranza nella nostra lotta per farla finita con tutte le carceri. Perciò, all’attacco!”

Kairos n. 6 - Contro prigioni e secondini
Clicca per scaricare Kairos n. 6

fonte: anarhija.info