Da Hambach alla ZAD – Per Steffen, Rémi e tutti gli altri

Da Hambach alla ZAD - Per Steffen, Rémi e tutti gli altriMercoledì 19 settembre, un mediattivista è morto per una caduta di 15 metri da una delle passerelle che collegava una cinquantina di capanne tra gli alberi della foresta di Hambach. Baracche costruite come parte di un’occupazione iniziata 6 anni fa. Un’occupazione per impedire la distruzione della foresta di hambach da parte di RWE. Una foresta cetenaria dovrebbe lasciare il posto all’estensione della miniera di carbone, che ha già divorato quasi 4000 ettari in 40 anni.

Come lo stato francese ha fatto per la ZAD di NDDL, lo stato tedesco ha scelto di usare una repressione impressionante per espellere i 150 occupanti. Più di 3000 robocops, alcuni pure a cavallo, cannoni ad acqua, diversi blindati ed elicotteri sono stati impiegati per portare a termine la distruzione.
Per la seconda volta, la presenza repressiva degli sbirri ha rubato la vita ad un compagno.

In risposta, abbiamo dato vita ad un incendio di rabbia sulla strada D281 nella Zona A Difendere di NDDL nei pressi di Lama Faché, casa costruita con i compagni di Hambach e distrutta nell’aprile 2018 dalle forze repressive dello stato.

Non vogliamo poliziotti o un capitalismo distruttivo e oppressivo. Né qui alla nostra signora delle brughiere, né ad Hambach, né da nessuna parte!

Contro lo sfruttamento capitalista!
Contro la distruzione della natura!
Contro la repressione da parte dello Stato e dei suoi robocops!
Continuiamo la lotta per un domani di solidarietà che ci piacia!
ZAD OVUNQUE!

In memoria di Rémi, Steffen e di tutti gli altri!
Solidarietà internazionale!
#ZAD #NDDL #HambiBleibt #ZAD #NDDL #HambiBleibt
#ACAB

fonte: zadresist.antirep.net