Berlino – Occupato il Google Campus

Oggi abbiamo occupato la Centrale elettrica di Kreuzberg per impedire il previsto Google Campus, per lottare contro gli affitti vertiginosi e per aprire lo spazio per qualcosa di meglio.

Il Google Campus vuole essere una calamita per fastidiosissimi giovani imprenditori, le cui fabbriche da sfruttamento IT (“start-ups”) promettono di fornire nuove idee al business aziendale di Google. Le nuove imprese tecnologiche fanno salire sempre più in alto gli affitti nell’area. Il punto di arrivo di questo processo può essere visto a San Francisco, che una volta doveva essere una città vivibile.

Mentre è particolarmente grave che Google, nonostante la sua aggressiva raccolta di dati, si sta trasformando in Grande Fratello con una faccia user-friendly, questo non è il fattore decisivo per noi. Metteremmo un bastone anche nelle ruote di qualsiasi altra azienda.

Ciò che accade ora nella Centrale elettrica dipende invece da tutti coloro che riempiono la casa di vita. Potrebbe diventare la base per le tante iniziative che attualmente lottano contro l’aumento degli affitti e lo sradicamento – un campus della sovversione. Ma può anche essere usato come area coperta per le grigliate nei mesi freddi, o qualcosa di più.

Invitiamo tutti gli inquilini ribelli, i lavoratori culturali sovversivi e precari, gli scioperati che si godono i benefici del non-lavoro, i controllori del traffico aereo affamati di sciopero, i pensionati che vivono a lungo, i rifugiati indisciplinati e tutti le altre pesti locali del quartiere (e oltre) ad unirsi a noi nell’occupazione il più velocemente possibile. Un’assemblea di quartiere avrà luogo alle 18:00 per discutere l’occupazione e come procedere. Lasciatevi coinvolgere!

Le nostre richieste:

  • Ci aspettiamo un annuncio dal top management che Google si ritiri immediatamente e irrevocabilmente dalla Centrale elettrica di Kreuzberg.
  • L’assemblea avrà luogo alle 18.00 per discutere i prossimi passi e l’uso appropriato dei locali.

Se arrivera uno sgombero, ci rivedremo molto presto, al Campus o altrove – mentre vaghiamo insieme e ci prendiamo la città per noi stessi.

Il Consiglio degli occupanti

fonte: besetzen.noblogs.org