Santiago, Cile – Incendiato autobus della Transantiago

Venerdì 10 agosto 2018, cadendo piano piano le ombre ci siamo distaccati da esse, alterando il sano funzionamento della città. In maniera selvaggia e ludica abbiamo attaccato l’autobus della transantiago, linea 325, nel quartiere della facoltà Juan Gómez Millas dell’Università di Cile, prendendo la violenza nella nostre mani, per diffondere con essa una chiamata all’insurrezione. Tenendo conto come quella notte i media assieme alla polizia misero a tacere le nostre parole (e sempre lo faranno), rivendichiamo questa azione.

Lanciamo una chiamata di agitazione contro tutti i tipi di gabbie in tutti gli angoli del pianeta. Le pratiche di tortura, assassinio e di detenzione persistono in ogni regione grazie allo Stato. Ed è perciò che rivendichiamo i presi e i caduti da parte del capitale e dello Stato. Non dimentichiamo la situazione attuale nel territorio dominato dallo Stato cileno, dove chiunque oppone resistenza al potere e alla sua espansione finisce assassinato/incarcerato. Non possiamo scordarci neanche le situazioni che succedono negli altri Stati in tutto il mondo, perciò rivendichiamo tutti caduti nelle mani della morte o delle gabbie mentre resistevano al potere, come nel caso di Santiago Maldonado nella regione adiacente.

Un Saluto speciale a Joakin García e a Kevin Garrido, che vivono con dignità le ultime tappe del processo che pesa su di loro, a Juan Aliste, Marcelo Villarroel, Juan Flores, Tamara Sol, Alejandro Centoncio, e a quelli del caso di 21 maggio. Forza e resistenza!

Prigonieri della guerra sociale presenti!
Libertà per tutti i prigionieri di Wallmapu!

Abbasso il carcere! Abbasso lo Stato!

Claudia López sempre nel cuore, a 20 anni dalla sua scomparsa!

fonte: anarhija.info