Berlino – Linee di rifornimento nemiche attaccate contro la venuta di Erdogan

Tradotto da contrainfo

Nella notte dell’8 agosto nel quartiere di Wedding a Berlino, abbiamo bruciato un camion della DB Schenker. Quando Erdogan arriverà a Berlino, fra il 28 e il 29 settembre, troverà la nostra ostilità. Chi srotola il tappeto rosso per il fascista Erdogan dovrà sentire nell’aria le ceneri della città in fiamme.

Dal 2000, la ESG Elektroniksystem e Logistik Gmbh, insieme alla DB Schenker, gestiscono il quartier generale della logistica, chiamato ZEBEL, delle forze armate tedesche (Bundeswehr) a Kassel.

Da questo Hub di 17.000 metri quadrati, viene effettuata la fornitura delle compagnie partner civili e delle officine militari che si occupano della manutenzione dei veicoli e sistemi vari della Bundeswehr.

Il trasporto di materiale da guerra è la prima priorità per DB Schenker. Con questo atto, la compagnia sussidiaria della Deutsche Bahn, è responsabile della logistica e della fornitura con equipaggiamento NATO, dell’esercito turco nella sua guerra contro le aree curde.

Ci assumiamo anche la responsabilità per i recenti attacchi contro la Deutsche Bahn a Francoforte e Berlino. Il flusso dei beni e servizi del capitalismo non dovrebbe soltanto essere interrotto attraverso la distruzione delle cabine e connessioni radio, ma anche attraverso la distruzione delle strutture stesse.

Gli arresti del 27 giugno a Francoforte, le perquisizioni nelle case per un azione alla Bundes Press Conference del 5 giugno, e gli innumerevoli attacchi contro le strutture curde, sono parte di una crescente repressione in Germania. E sono fra l’altro, il tentativo di rendere le connessioni internazionaliste sempre più difficili.

E’ evidente come queste connessioni fra individualità contro gli interessi dominanti, sono pericolose per i difensori della legge e dell’ordine. Anarchici e gruppi autonomi di affinità, che hanno già preso in carico la Resistenza asimmetrica nella Fortezza Europa e nel Medio Oriente, devono superare i rispettivi confini delle lotte e, facendo riferimento l’un l’altro, attaccare i pilastri del dominio.

Non è finita la campagna di fight4Afrin, solo perché questo conflitto è scomparso dai titoli dei giornali, le azioni di solidarietà per i prigionieri del G20 si fermeranno solo se nessuno sarà più perseguitato. Anche per queste persone il camion è stato bruciato a Wedding. Allo stesso modo volevamo sostenere tutti i prigionieri della guerra sociale nei centri di detenzione del sistema.

 

Quando Erdogan fra il 28 ed il 29 settembre verrà a Berlino, si scontrerà contro la nostra ostilità. Chi srotolerà il tappeto rosso per il fascista Erdogan, dovrà annusare le ceneri della città in fiamme.

Intensifichiamo gli attacchi contro le strutture della guerra. DB Schenker, con la sua presenza in 140 paesi, è un obiettivo adatto per tutti i nostri amici incendiari, in ogni luogo.

Autonome Gruppen

fonte: romperelerighe.noblogs.org