Return Fire n.5 – Rivista antiautoritaria decivilizzatrice

Benvenuti al quinto numero di Return Fire dell’autunno 2017, ora disponibile in PDF.

In parte piattaforma internazionale di traduzione, in parte spazio di riflessione teorica, in parte stanza di compensazione per l’azione e la repressione, in parte archivio per gli articoli di interesse, in parte collage letterario di propaganda anarchica, arte, poesia e sovversione. Una versione alternativa delle copertine è inclusa anche per le stampe per la distribuzione al di fuori del Regno Unito che preferiscono la scala di grigi.

Return Fire n.5 - Rivista antiautoritaria decivilizzatrice
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Return Fire n.5 – Rivista antiautoritaria decivilizzatrice copertina

Return Fire n.5 – Rivista antiautoritaria decivilizzatrice copertina Bianco e Nero

Nella creazione ed editing di questo volume, si sono stati presentati numerosi temi ricorrenti.

    • La democrazia e la sua falsa dictomia con la dittatura;
    • un’analisi e/o pratica critica della scienza imperialista, universalista e delle nuove frontiere tecnologiche (dalla microscala allo spazio);
    • la tensione infinita percepita tra il cosidetto anarchismo di comunità (sia di ciò che alcuni chiamerebbero la “nazione” – anche privata delle sue connotazioni razzializzate e stataliste europee – sia di ciò che compone il mondo più che umano) e l’individuo.

A 128 pagine, questa è la nostra più grande offerta, quindi non farà che scalfire la superficie per menzionare alcuni dei testi contenuti all’interno: da What Could Compensate for the Loss of the Night Sky? , studio degli Uncivilized Animals sugli effetti drastici dell’inquinamento luminoso sulle specie, a Dot Matrix che mette in discussione le nozioni radicali di “cura” e “risoluzione dei conflitti” che tratta, nel suo Trying for Springs .

Oltre a quelli su cui abbiamo promosso la promozione e la distribuzione, questa edizione include anche traduzioni inglesi precedentemente non disponibili, riguardo ai banditi che operano contro le industrie navali al largo della costa somala in Pirates vs. Corsairs! di J. Vinagre, e altri come il commento di Marco Camenisch sulla frontiera molecolare della tossicità industriale, Nanotechnology & Transparency, dalla raccolta stampa direttamente dalla sua cella di prigione.

Ci sono alcuni passaggi su ‘A New Smart World of Slaves’ in cui stiamo entrando, estratti da un pezzo più lungo dei compagni di Capulcu, e un riassunto delle parole di Distri Josep Gardenyes su un insurrezionalismo anarchico anti-coloniale  che vada al di là di ciò che attualmente viene chiamato con quel nome, ‘The Matter of Knowing Who We Are’ ; l’importanza del quale per noi è difficile da sopravvalutare.

Inoltre, abbiamo trascritto un dialogo commovente tra Luciano ‘el Tortuga’ Pitronello e il podcast degli Ex-Worker sulle ferite psicologiche e invalidanti che ha subito e su ciò che, a suo parere, sta ‘At the Root of My Survival’. Come sempre, c’è un piccolo assalto di grida contro il condizionamento e l’alienazione da vare fogne urbane nel Regno Unito; come l’ Honor Amongst Thieves di Combatant A , Emma Kathryn in The Dark Months are Coming ( su ciò che segnalava l’inverno) e Message in a Bottle il ritorno del nostro contributore preferito: anonimo.

Delle nostre colonne regolari, i Global Flash-Points appaiono questa volta in forma ridotta (sicuramente a causa delle nostre priorità editoriali non dovute alla mancanza di violenza antisistema nel periodo in questione), e Rebels Behind Bars riporta situazioni individuali e valutazioni su realtà sociali più ampie, da battiture extragiudiziarie e rappresaglie istituzionali, alla soggettivazione dei prigionieri in generale e della ‘donna prigioniera’ in particolare, al crescente uso della videoconferenza durante i processi contro i sovversivi.

Memory as a Weapon contiene una serie di testi, non ultimo il quale è una traduzione dall’italiano originale della revisione di Alfredo Cospito di ciò che ha dato inizio agli infami “anni di piombo”, o altri sempre interessanti da una diversa era dell’anarchismo; come con le riflessioni di George Woodcock sulla nostra concezione moderna del tempo. La nostra ultima raccolta di Poems for Love, Loss & War è di Jack D. Forbes, autumnleavescascade e Julian Langer.

Sono nelle recenzioni: vari lavori su tradizioni ambientali identificate etnicamente che si sono dimostrate contraffazioni e su quali bisogni queste cercano di coprire; uno studio sulle forme antistatali di vita sociale in Zomia, nel sud-est asiatico, e narrazioni fittizie di un vero e proprio millenarismo europeo durante la Riforma e delle sue tracce nel radicalismo fino ad oggi: Fraud, Fantasy and Fiction in Environmental Writing / ‘The Invention of the Tribe’ / Q.

Il nostro supplemento a questo volume, una rivisitazione di (una parte di) la nostra Individual Will , uscirà anche in PDF.

Domande, commenti e osservazioni: returnfire@riseup.net

Un’ultima nota: l’autore della corrispondenza delle barricate di Atene che abbiamo incluso, Paul Z. Simons, è morto. Offriamo questa versione al suo onore e alla sua scintilla, sentita anche da lontano.

RF, solstizio d’estate

Volumi precedenti (e pubblicazioni correlate):

vol.1 
https: //325.nostate.net/2013/09/03/pdf-return-fire-anarchist-publication …

vol.2 
https: //325.nostate.net/2015/01/01/pdf-volume-2-of-uk-anarchist-publica …

vol.3 
https://actforfree.nostate.net/?p=23837

vol.4 
https://actforfree.nostate.net/?p=27728

Testi individuali in formato alternativo per la distribuzione: 
https://theanarchistlibrary.org/category/topic/return-fire