Pinerolo Antifa – Sulla bocca di tutti

Durante il periodo preelettorale a Pinerolo, come in tante altre città, hanno fatto la loro comparsa diversi banchetti di formazioni politiche candida- tesi e fra questi i fascisti di Casapound.
Questi fomentatori d’odio che si vantano di esser fascisti del 3° millennio, hanno rappresentato e rappresentano una provocazione per chiunque ami la libertà. A Pinerolo sono stati fatti presidi antifascisti per contrastare questa presenza.
A margine di uno di questi è nato un diverbio fra alcuni antifascisti ed un individuo che stava facendo delle foto. Successivamente si è appreso da alcuni giornali che costui era un carabiniere in borghese.
Nessuna novità.
Da sempre un doppio filo lega il braccio armato dello Stato ai fascisti, buoni servitori degli interessi dei potenti e vili aguzzini di poveri e sfruttati. Lo Stato coglie ogni occasione per reprimere chi alza la testa e non collabora con lui.
Un presidio antifascista, un picchetto contro i licenziamenti, un gruppo di compagni unitosi per evitare lo sgombero di una casa, diventa il bersa- glio della scure della repressione.
Si vogliono recidere i legami di solidarietà e di lotta che nascono fra chi non accetta l’esistente. All’alba di martedì 29 maggio una ventina di carabinieri (alcuni equipaggiati con giubbotto antiproiettile ?!) hanno perquisito quattro case tra val d’Angrogna, val Pellice e val Chisone, notificando a 3 compagn* un divieto di dimora a Pinerolo ed a un altro un obbligo di dimora a Torre Pellice.
Le accuse, come da prassi, sono roboanti: rapina e lesioni. Rapina perché il carabiniere ha perso il suo fido cappellino di lana, e lesioni… perché diciamocelo, 5 giorni di mutua fanno comodo a tutti. Solidali con i 4 compagn* colpiti dalle misure cautelari, rilanciamo la lotta per abbattere questo putrido sistema sempre più fascistoide, rispedia- mo al mittente le accuse di rapina e lesioni, ben sapendo che da secoli sono gli Stati che rapinano, massacrano, affamano, bombardano, reprimono…

Appuntamento al Niño (via Midana, Pinerolo) domenica 17 giugno dalle ore 16, giornata an- tifa con giochi, beveraggi, musica e proiezione del film: “Antifa, Chasseurs de skins”.

Pinerolo Antifa

Pinerolo Antifascista - Sulla bocca di tutti