ZAD – Un bando per la fornitura di nuove GLI-F4 da parte anche di aziende italiane

Lo stesso giorno che Maxime, questo il nome dell’attivista zadiste, ha perso la mano destra a causa dello scoppio di una GLI-F4 nel corso del 2° atto dell’operazione militare sulla ZAD di Notre Dame des Landes iniziata il 9 aprile scorso, il ministero ha convalidato un bando di gara per una nuova fornitura di granate volte a soddisfare le esigenze della gendarmerie e della polizia nazionale impiegate nella zona.
Il 22 maggio 2018, fa sapere il sito Désarmons-les, il ministero ha dato il via libera all’acquisizione di nuove granate e mezzi di propulsione che, suddivisi in più lotti, verranno acquistate dalle tre imprese ad aver vinto il bando in questione, per un’operazione complessiva che fa entrare nelle tasche dello stato francese più di 17.000.000 di euro.
Le multinazionali ad essersi aggiudicate il bando sono la Nobel Sport, azienda con filiali anche in Italia (Toscana) che produce cartucce e armi per la caccia.
La Rheinmetall MAN Military Vehicles, multinazionale tedesca che fabbrica blindati e veicoli militari.
E l’ormai immancabile Alsetex, multinazionale subordinata al gruppo Etienne Lacroix, responsabile della produzione delle GLI-F4: le granate anti zadistes che possono causare la perdita permanente dell’udito e l’amputazione degli arti.

Segnaliamo l’articolo sul ferimento di Maxime, che fa luce sul coinvolgimento della Alsetex, sulle pratiche condotte dalle forze dell’ordine francesi e sui precedenti casi di ferimenti e decessi, tra cui l’assassinio di Rémi Fraisse sempre a causa dell’impiego di GLI-F4 E F1.

fonte: earthriot.altervista.org