San Basilio – Da un anno in qua

Un anno sembra un tempo troppo breve per stravolgere un paesaggio campestre e trasformarlo in una zona industriale ad alta produttività.  Eppure è così. La multinazionale Tap, servita dalle forze di polizia, è riuscita a fare di San Basilio un inferno di ferro e cemento a due passi da una masseria cinquecentesca nel mezzo della macchia mediterranea.

Un anno sembra un tempo breve per potersi abituare alla presenza asfissiante di forze di polizia. Rumori di sirene, gruppi di blindati agli angoli delle strade, agenti in borghese nei mercati e nei bar.

Oggi, ancora una volta, con l’istituzione di una “zona rossa”, ci vogliono impedire di avvicinarci al cantiere, per agire indisturbati nella loro opera di devastazione e saccheggio di questo territorio.

In molti hanno chinato la testa, si sono arresi alla forza maggiore fino a soffocare anche la semplice curiosità di una passeggiata a San Basilio.

Molti altri no.

Altri hanno scelto di fare di San Basilio la propria casa. Una casa con le porte sempre aperte a chi mette da parte la paura e rifiuta la rassegnazione.

Giorni e notti a presidiare, osservare ogni movimento, organizzarsi per combattere quello scempio, fanno di un anno un tempo sufficientemente lungo per acquisire la determinazione di prendere coraggio e alzare la testa.

Giorni e notti a discutere, a ragionare, ma anche a divertirsi insieme, hanno trasformato persone fra loro molto diverse in compagni di lotta.

Per questo l’altra notte sulla provinciale, di fronte ai tir carichi di nuove barriere di cemento, c’eravamo tutti.

Per questo, insieme al compagno arrestato perché accusato di violenza contro la polizia, c’eravamo tutti.

Perché sappiamo che Tap si può ostacolare e siamo fieri di dargli tanto fastidio. Perché siamo ostinati e sappiamo di essere nel giusto.

Perché sappiamo bene che la violenza è quella della polizia. E’ quella di Tap. E’ quella delle ragioni del mercato.

Perché non ci rassegneremo mai e sappiamo che la notte scorsa sarà seguita da altre notti e da altri giorni di resistenza a San Basilio.

SAVERIO LIBERO SUBITO.

No Tap

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