Couflens, Francia – Un’altra voce

CouflensA Couflens, in Francia, la compagnia “Varsican Mines” ha ottenuto un permesso esclusivo di ricerche minerarie (PERM) nell’ex-miniera di tungsteno di Salau, attiva tra il 1971 e il 1986.
«I lavori di esplorazione previsti hanno l’obiettivo di valutare le riserve, nonché la fattibilità di una fabbrica metallurgica di trasformazione del tungsteno nel dipartimento dell’Ariège» – si era vantato nell’ottobre 2016 il Segretario di Stato all’Industria.
Da allora, malgrado le proteste cittadiniste ed ecologiste locali contro la riapertura della miniera, sono stati avviati studi per cercare di rialimentare col tungsteno made in Frrrance l’industria militare ed aeronautica, particolarmente affezionata a quel metallo prezioso.
Ma ieri finalmente un’altra voce si è auto-invitata al dibattito, anonimo e distruttivo: quella dell’azione diretta contro questo progetto di morte. Nella notte tra il 25 e il 26 aprile, un sabotaggio incendiario ha ampiamente danneggiato le strutture esistenti (l’edificio tecnico e gli uffici). Recentemente, diverse decine di migliaia di euro erano state investite nella ristrutturazione di quegli edifici.
I piromani hanno inizialmente distrutto un muro a colpi di mazza posto sul retro dell’officina, prima di introdurre parecchi pneumatici con cui hanno appiccato il fuoco. Un serbatoio contenente 1000 litri di olio combustibile è esploso nell’incendio e un gruppo elettrogeno è andato distrutto, così come il tetto dell’officina, la cui struttura metallica si è parzialmente fusa.
Negli uffici, un secondo incendio ha attecchito sul pavimento in PVC, danneggiandolo.

fonte: tiltap.noblogs.org