Berlino e Kassel – Per Afrin, vetri rotti a Thysenkrupp e fuoco a auto di un fascista turco

Berlino (Berlin), 21 marzo 2018

Come risposta agli eventi ad Afrin abbiamo distrutto i vetri di Thysenkrupp nella Pohlstraße a Berlino. Inoltre abbiamo lasciato un graffito ‘Fight4Afrin’ in solidarietà con tuttx lx compas ad Afrin.
Thysenkrup Marine Systems (TKMS) è un’affigliata di Thysenkrupp. È una delle ditte tedesche che rifornisce d’armamento i militari turchi.
Biji Berxwedana Afrin!
Morte al fascismo turco e a chi collabora!
Thysenkrupp: L’impresa con sede principale ad Essen funziona nella sua forma giuridica come società per azioni. Da gruppo industriale tedesco con baricentro nella lavorazione dell’acciaio produce tra l’altro altiforni, scale mobili e ascensori. Oltre che con questa produzione, Thysenkrupp fa affari miliardari a più cifre con l’affigliata “ThyssenKrupp Marine Systems (TKMS)” che costruisce navi da  guerra d’ogni tipo. Tra cui sottomarini, corvette e fregate, il tutto prodotto ad Amburgo, Kiel ed Emden. In Germania “Thyssen Krupp Marine Systems (TKMS)” è l’unico fornitore di sottomarini. Sono fabbricati nei cantieri navali “Howaldtswerke Deutsche Werft GmbH (HDW)” a Kiel e da “Nordseewerken GmbH” ad Emden (ambedue proprietà di TKMS). La marina turca da più di 50 anni è tra i clienti più fedeli e importanti di TKMS.

fonte: chronik.blackblogs.org

Kassel, 21 marzo 2018

Presa di posizione – attentato incendiario all’auto del fascista Mehmet Tüfekci – 21.03.2018
Mentre a Rojava la popolazione civile è massacrata e scacciata con il tacito consenso del governo federale tedesco, esattamente lo stesso governo sulla stessa onda sostiene il nazionalismo e il fascismo turco nel proprio paese. Il pensiero fascista turco e con ciò l’inasprimento del conflitto sono obiettivo costante del governo federale tedesco. Gli interessi di potere sono imposti sulla pelle della popolazione civile curda. Il governo federale tedesco si fa così cagnolino da salotto di Erdogan.

Come anche in altre città tedesche anche a Kassel si può riscontrare una struttura individuabile d’ultra-nazionalisti turchi. S’organizzano apertamente e sotto tutela e sostegno finanziario delle autorità tedesche su di una base fascista facile da riconoscersi. Delle moschee turche predicano l’annientamento dex curdx, e questo davanti alla porta di casa d’ognunx di noi. Incitano addirittura allo stupro di donne curde e al linciaggio dex curdx che vivono qui. Senza conseguenze giuridiche.

Mehmet Tüfekci è un tale fascista. Era editore del giornale fascista turco Ayna molto vicino all’ideologia ISIS. Mehmet Tüfekci si è spesso espresso in modo offensivo contro la comprensione dei popoli e per la guerra contro la popolazione curda iniziata da Erdogan. Il massacro di centinaia di civili ad Afrin lo riempie di soddisfazione. Dichiarando la propria simpatia per l’assassino, appoggia addirittura il barbaro assassinio contro Charlie Hebdo.

Il fascismo non è un’opinione. Il fascismo è un crimine. Chi glorifica i massacri perpetrati contro la popolazione civile curda ad Afrin e Rojava troverà la risposta adeguata!
Il team vendetta Sehîd Kawa ha eseguito una notevole azione di vendetta relativa per dichiarare guerra anche alle strutture fasciste in Germania. L’azione di vendetta fu eseguita nella notte al 21.3.2018 alle h 01:00 circa. In questo giorno in tutto il mondo lx curdx festeggiano il giorno dell’insurrezione contro ogni forma d’oppressione. A Kassel la festa di capodanno fu salutata con quattro gomme in fiamme e il conseguente danno totale dell’auto del fascista Mehmet Tüfekci.
Link a un’intervista con M. T. e Foto

https://www.hna.de/kassel/interview-herausgeber-tuerkischen-zeitschrift-ayna-ueber-kagida-extremismus-4711662.html

fonte: chronik.blackblogs.org