Ambert, Francia – Rilasciati due compagni arrestati nell’ultima ondata repressiva

Dal 27 marzo, molteplici perquisizioni, arresti e incarcerazioni hanno colpito anarchici e affini in tutta la Francia (Ambert, Amiens, Limoges e Tolosa per il momento).

Una breve per annunciare la buona notizia nella nebbia ambientale. I due compagni di Ambert, incarcerati dal 28 marzo, sono stati rilasciati sotto sorveglianza giudiziaria a seguito del giudizio di appello sulla custodia. Devono firmare due volte alla settimana e non possono vedere e comunicare tra loro e con un certo numero di persone.

Inoltre, durante l’udienza, che avrebbe dovuto svolgersi a porte chiuse ma non è stata a porte chiuse perché il procuratore ha dimenticato di chiederlo, siamo stati in grado di raccogliere alcune informazioni.

L’unico fatto menzionato è stato un tentativo di distruggere proprietà altrui, riferendosi a un dispositivo incendiario trovato sotto un veicolo Enedis ad Ambert lo scorso giugno. Non sono stati trovati DNA o impronte digitali sull’ordigno.
Dispositivi “della stessa natura” sono stati trovati in unp dei luoghi perquisiti ad Ambert.

Per quanto riguarda l’indagine, durava da mesi e avrebbe comportato almeno intercettazioni telefoniche, geolocalizzazione (di telefoni), segnalatori GPS su almeno due automobili e foto di incontri tra persone.

Un po’ di informazioni più specifiche dovrebbero arrivare presto.