Strasburgo, Francia – Aggressione fascista in università e risposta degli studenti in lotta

COMUNICATO DEL 29 MARZO 2018 – VIOLENZA FASCIsTA AL CAMPUS DI STRASBURGO

Ieri sera, mercoledì 28 marzo, dopo una giornata di mobilitazione contro la riforma dell’educazione voluta dal Governo di Macron, un’aggressione fascista ha avuto luogo sul campus centrale di Strasburgo contro 6 studenti (un liceale e 5 universitari). Avendo appreso che dei militanti del Bastion Social avevano attaccato dei manifesti alla facoltà, alcuni di noi avevano deciso di ripulire il campus di tutta la propaganda razzista. Chiamati da una spia rimasta sul posto, una quindicina di militanti del Bastion Social sono arrivati e sono saltati addosso ai compagni: dopo averli seguiti, hanno sferrato pugni, calci e dei colpi di ombrello, armati inoltre di una spranga di ferro.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle vittime dell’attacco subito in quindici contro sei. Ricordiamo che tutto ciò è stato posibile grazie all’aumento della presenza di gruppi fascisti attorno al campus, da qui a qualche mese fa, soprattutto dopo l’apertura nel mese di dicembre dell’Arcadia, bar del Bastion Social in via Vauban 29 nel quartiere Esplanade. La sera dell’apertura del locale, un’aggressione simile, in venti contro uno, è stata perpetuata contro un ragazzo di orgine algerina. In seguito, il tesoriere dell’Arcadia ha ricevuto una condanna di 8 mesi di reclusione. Anche la sera del 20 gennaio, due militanti del Bastion Social, hanno aggredito un gruppo di giovani nel tram e hanno inoltre sferrato dei colpi al conduttore del tram, intervenuto per aiutare le vittime.

I fascisti non smentiscono mai il loro ruolo storico di spaccatori di movimenti sociali: dopo le aggressioni contro gli studenti e i liceali mobilizzati alla facoltà di diritto di Montpellier, del liceo autogestito di Parigi, della facoltà di Lille 2, le violenze di Strasburgo hanno per vocazione di rompere le ali della lotta contro la selezione universitaria. Allo stesso titolo che la selezione sociale imposta dalle riforme di Macron, noi combattiamo ugualmente la selezione razzista che impongono i fascisti con la loro campagna di “preferenza nazionale”.

Nonostante le violenze e le provocazioni, le nostre determinazioni rimangono intatte. Contro la violenza della selezione universitaria, degli interventi della polizia, delle aggresioni fascisti, noi vinceremo !

Assemblea Generale Studenti in Lotta Strasburgo


In seguito all’aggressione del 28 marzo 2018 eseguita dai militanti del locale “Bastion Sociale” contro sei studenti al campus universitario, una parte degli stessi studenti in lotta si sono riuniti nell’aula occupata del Palazzo Universitario per discutere dell’accaduto. Dopo che le vittime hanno dato la loro testimonianza sull’aggressione ricevuta, si è deciso di partire in manifestazione selvaggia in direzione del locale fascista, per rivendicare e affermare ciò che i cori nelle piazze dicono: “Fascisti e Polizia, risponderemo ogni volta che ci attaccherete”. Il corteo, composto all’incirca da una sessantina di persone, è rimasto una ventina di minuti davanti al locale urlando slogan come:” Siamo tutti antifascisti “ o “ niente quartieri per i fascisti, niente fascisti nei nostri quartieri” ed ha inoltre attaccando adesivi antifascisti sulla vetrina del locale.

Senza la risposta dei fascisti barricati all’interno, il corteo è costretto a ripartire verso il quartiere universitario per l’arrivo di 7 camionette della celere, che cercano in ogni modo di incastrare i manifestanti bloccandogli la strada. Proseguiti nel Campus Universitario, il corteo è ritornato al punto di partenza nel Palais U.

Gli studenti in lotta, hanno finalmente risposto alle incessanti provocazioni e attacchi squadristi da parte dei fascisti. Non è la prima volta infatti che una cosa del genere accade: il 28 giugno del 2017, durante il secondo turno delle elezioni politiche nazionali, un corteo misto tra militanti di sinistra e anarchici parte per le vie del centro per manifestare l’inizio della campagna di lotta contro il neo governo Macron. Dopo all’incirca una mezz’ora, si sentono due potenti scoppi provocati da due bombecarta lanciate sul corteo da un gruppo di fascisti.

Flics, fafs, hors de nos facs ! on répondra à chaque fois qu’on nous attaque !

Strasburgo, Francia - Aggressione fascista in università e risposta degli studenti in lotta