Germania – Azioni dirette per Afrin

Berlino (Berlin), 27 febbraio 2018

Germania - Azioni dirette per AfrinLa mattina del 27 febbraio con il commando „Sema Orkês“ iniziammo un attacco all’ambasciata turca con le bottiglie alla vernice. I nostri motivi sono chiari e tondi: Lotta al fascismo, lotta al patriarcato e lotta alla guerra contro la libertà. Perciò inviamo dei saluti solidali ax amicx combattenti a Rojava, Afrin e in tutto il Kurdistan. Rassegnazione, apatia e inattività somigliano a una complicità con le opere di epurazioni fasciste del regime turco. Ora tocca a noi di farla finita con quest’inazione passando all’intervento pratico e a una offensiva militante contro i profittatori, contro la loro manovalanza e le loro istituzioni politiche.

Il commando „Sema Orkês“ ringrazia lx valorosx compas delle ultime settimane nelle varie città, bacia loro le mani e lx saluta con le parole:

La lotta non è ancora finita!
Biji PKK, PYD, YPG!

fonte: chronik.blackblogs.org

Dresda (Dresden), 19 febbraio 2018

Dal 20 gennaio 2018 sotto il nome „Operazione ramo d’ulivo“ il governo fascista AKP turco combatte contro il cantone Efrîn in Siria del nord. Con il sostegno di armi tedesche e il governo federale, da alcune settimane furono uccise varie centinaia di combattenti curdx. Con la liberazione del giornalista della die Welt incombe un ulteriore accordo con il dittatore Recep Tayyip Erdogan. Lx curdx sono perseguitatx ed oppressx da decenni, la loro lotta di liberazione è esemplare per ogni persona che s’impegna per una società liberata. Nella lotta contro Daesh,  YPG / YPJ erano benvenutx come alleatx degli Stati occidentali. Ora che Daesh è praticamente sconfitta, il mondo capitalista mostra di nuovo la sua vera faccia.

Non accetteremo senza commenti che la rivoluzione di Rojava è aggredita con il sostegno della SPD. Per questa ragione la notte scorsa con un martello abbiamo spaccato i vetri dell’ufficio SPD nel quartiere alternativo Neustadt.

Chi collabora con lx fascistx, chi impedisce che le famiglie dex profughx possano seguire in Germania e nel consiglio comunale di Dresda aizza contro chi deve chiedere l’elemosina, non ha meritato altro che il nostro odio!

Dedichiamo il nostro attacco a Berfîn Zîlan. Era una combattente YPJ che dovette morire ammazzata dalla guerra d’aggressione dello Stato turco e da armi tedesche.

Biji YPJ! Biji YPG! Biji PKK!
Lunga vita alla rivoluzione di Rojava!

Commando Berfîn Zîlan

fonte: chronik.blackblogs.org

Berlino (Berlin), 19 febbraio 2018

attentato incendiario a una vettura DITIB a Berlino Con questa, noi il commando vendetta Kendal Breizh rivendichiamo l’attentato incendiario a una vettura DITIB a Berlino Schöneberg nella notte a lunedì 19 febbraio 2018.

DITIB (Unione Turco-Islamica dell’Ente per la Religione) non è una semplice associazione di moschee. La DITIB si presenta apertamente come portavoce del regime fascista AKP in Germania. A livello organizzativo, l’associazione è collegata all’autorità turca per le religioni Diyanet, dalla quale riceve tutti gli ordini e tutte le direttive. Anche i contenuti delle prediche sono prescritte da Ankara e i predicatori stessi sono formati in Turchia.

In questo momento il regime fascista turco e la “democrazia” parlamentare della repubblica federale tedesca, come partner NATO lottano fianco a fianco contro la rivoluzione sociale nei territori curdi e in altri territori della Siria. Ecco perché questa rivoluzione deve riportare la guerra nelle città tedesche. Qui DITIB recluta anche tra lx giovani per allontanarlx da una vita in libertà. Dovrebbero diventare schiavx di Erdogan e del capitalismo piuttosto che insorgere.

Continueremo con le nostre azioni contro i nemici della lotta di liberazione in Kurdistan e della rivoluzione nel Medio Oriente.

Morte al fascismo!
Vittoria alla rivoluzione sociale in Kurdistan!
La difesa di Efrîn inizia già nelle strade europee!

Commando vendetta Kendal Breizh

fonte: chronik.blackblogs.org

Backnang, 16 febbraio 2018

Contro la conferenza per la sicurezza della NATO e chi la sostiene!
Per una società liberata – Per Afrin!
Nella notte al 16.02. abbiamo marchiato con la vernice la casa del Dr. Roland Idler a Backnang. In un volantino distribuito nelle cassette postali vicine abbiamo informato lx vicinx sui motivi dell’azione.
Dr. Roland Idler è un interlocutore della „Deutsche Atlantische Gesellschaft“ per Stoccarda. La Deutsche Atlantische Gesellschaft è responsabile che in Germania si fa pubblicità per la NATO e per le missioni di guerra tedesche. Dr. Roland Idler è dunque anche se non direttamente ma di sicuro coscientemente corresponsabile per la guerra, la distruzione e la miseria i questo mondo.

La Deutsche Atlantische Gesellschaft è, inoltre, partner della conferenza della Nato per la sicurezza a Monaco. Politicx, imprese belliche, ministri di guerra, lobbisti, imprese-IT, militari e altri del tutto isolati e solo tra loro vogliono parlare in un hotel di riarmo, militarizzazione e rapporti commerciali. Che nella conferenza per la sicurezza non si tratta, appunto, di sicurezza ma di profitti si mostra vedendo lx partecipanti del congresso. Oltre i rappresentanti degli USA, dell’Arabia Saudita e del Qatar è presente anche la Turchia. Con il primo ministro turco Yildirim c’è un rappresentante del paese che in questo momento conduce una guerra in violazione al diritto internazionale contro Afrin in Siria del Nord.

Quest’offensiva militare non è diretta contro un avversario qualsiasi. In Turchia il popolo curdo è oppresso da anni. Ma ora fu liberato un territorio nella Siria del Nord di nome Rojava. Lontano dall’oppressione nel capitalismo si costruisce una forma sociale nuova ed equa. Si struttura il territorio insieme a tutti i gruppi religiosi ed etnici, e con la liberazione delle donne.

Solidarizziamo con quel tentativo di costruire una società liberata e ci posizioniamo chiaramente contro tutti i guerrafondai imperialisti come la NATO e chi la sostiene. Perciò partecipate alle proteste contro la conferenza per la sicurezza a Monaco.

Contro la conferenza per la sicurezza della NATO!
Per una società liberata – Per Afrin!
Viva la solidarietà internazionale!

fonte: chronik.blackblogs.org

Francoforte al Meno (Frankfurt am Main), 6 febbraio 2018

Tieni duro, libera Afrin – Attacco a ThyssenKrupp.
Ieri notte abbiamo incendiato un’auto di Thyssen-Krupp.
Contro il sostegno tedesco alla guerra e all’espulsione.
ThyssenKrupp è una delle maggiori esportatrici d’armi tedesche. Il che basterebbe già. Ma specialmente per quanto riguarda la politica nei confronti della Turchia e della Siria, l’atteggiamento del governo federale tedesco è più che ipocrita: Sotto la pressione della mobilitazione pubblica s’annuncia che i Leopard tedeschi non dovrebbero essere riarmati, ma è solo una piccola dilazione finché, poi, ci sarà il nuovo governo tedesco, e si dovrà accettare il fatto amaro – che fornisce armi. Armi a un regime che con queste armi attualmente fa una guerra aggressiva. Che sia contro il diritto internazionale è qui solo un’informazione supplementare a lato.1
E non solo. La guerra offensiva dell’esercito turco si fa insieme alle milizie islamiste e jihadiste. Non è propaganda curda ma persino riportato criticamente nei media tedeschi a livello federale.2 Proprie queste milizie sono state dichiarate terroriste da parte di alcune procure tedesche. Anche se ciò non c’interessa da punto di riferimento, questo fatto esprime però il trattamento disuguale da parte del governo tedesco. Poiché nel contempo il ministero degli interni tedesco e le autorità di polizia preferiscono gli sforzi alla criminalizzazione delle SDF (syrian democratic forces), dominate dalla YPG/YPJ curda, vietandone le bandiere nella RFT. Esattamente lx amicx della libertà che con enormi sforzi, grandi tributi di sangue e il sostegno dei „nostri amici americani“ hanno liberato gran parte dell Siria del nord dai Deash (il cd SI). Qui si distorce perfidamente causa ed effetto: L’attacco turco con armi NATO tedesche alle strutture curde d’autodifesa (secondo diritto internazionale in una Siria sovrana) è proclamato come difesa da terroristx, giusto lx “terroristx” che stanno più vicinx alle “nostre” idee in quanto valori sociali e che le hanno difese contro gli sgherri barbari del cd SI. Una situazione davvero assurda e kafkiana.

Cosi l’ultimo angolo della Siria che negli ultimi sette anni fu risparmiato dalla guerra è ora vittima di un conflitto apparentemente quasi nella sua fase finale dove il regime turco tenta di trarre il massimo possibile dalla sua politica totalmente errata e disumana nei confronti della Siria. Inoltre, Afrin era anche per anni luogo di riparo per la gente in fuga all’interno quanto lo era la Turchia, solo senza sostegno della comunità mondiale. Nel mentre Erdogan annuncia esplicitamente delle pulizie etniche.3

L’industria delle armi tedesca coperta dal governo federale riarma massicciamente i regimi autoritari, dittatoriali e fascisti come quello dell’AKP di Erdogan con sistemi d’armi moderni per opprimere la popolazione propria o altra. Non può e non deve essere senza risposta. Se gli strumenti di morte tedeschi sono usati ugualmente dai militari e dalla polizia anche il nostro futuro qui in Germania ci appare ancora più sinistro. Esercitazioni comuni e il confondersi delle competenze sbirresche e militari esprime più che chiaramente il rapporto e le aspettative delle élite della Germania federale nei confronti della popolazione.4
Ci prepariamo al peggio. Chi visto la guerra e la miseria in altri paesi nell’occasione del vertice G20  cianca di „situazione quasi da guerra civile“ ha perduto qualsiasi bussola oppure si prepara a uno scontro di uguale intensità maggiore.

Chiediamo di fermare subito il sostegno militare al regime turco. Fino allora faremo altre azioni in sostegno a chi difende Afrin. Consideriamo che siano necessarie la scandalizzazione e la pressione pubblica. Ma non crediamo che con la nostra azione la lobby delle armi tedesche si farà togliere anche solo un pezzettino di burro dal pane. Ma il capitalismo potrebbe essere tanto coerente da vendere i razzi anticarro tedeschi Milan alle SDF affinché queste possano affrontare i panzer Leopard ad armi pari.

Gruppi Autonomi

1 http://www.zeit.de/politik/ausland/2018-01/syrien-einsatz-afrin-tuerkei-offensive-bundesregierung
2 https://www1.wdr.de/daserste/monitor/videos/video-operation-olivenzweig-krieg-gegen-die-kurden-made-in-germany-100.html  (anzitutto dopo le 7:30)
3 https://deutsch.rt.com/der-nahe-osten/64719-erdogan-droht-usa-verlasst-manbidsch/
4 https://www.mdr.de/nachrichten/politik/inland/terror-uebung-polizei-bundeswehr-100.html;       http://www.zeit.de/politik/deutschland/2016-08/anti-terror-uebung-polizei-bundeswehr-sicherheit-berlin; https://www.jungewelt.de/loginFailed.php?ref=/artikel/285119.militarisierung-durch-die-hintert%C3%BCr.html
(funny sidefact: In una di queste esercitazioni s’addestravano insieme a delle forze speciali ucraine che poco dopo furono criticate fortemente per il loro impiego sul Maidan.
https://www.presseportal.de/blaulicht/pm/4970/3860039

fonte: chronik.blackblogs.org