Fight4Afrin e Internazionali YPG – due comunicati su Afrin

Ora o mai più – la resistenza è viva

La rivoluzione del Rojava sta attraversando le sue ore più buie. Nonostante le instancabili azioni di milioni di persone in tutto il mondo e gli innumerevoli atti di resistenza militante in solidarietà con la lotta di Afrin, i dominatori di questo mondo hanno deciso di macellare il popolo del Rojava. Oggi l’esercito fascista turco e i suoi mercenari islamici sono entrati nella città di Afrin.
Non siamo sconvolti. Siamo furiosi. Abbiamo dimostrato nelle ultime settimane che siamo pronti a rischiare tutto per salvare questa rivoluzione. Ora è il momento di diffondere l’eroica resistenza di YPJ/YPG e del popolo di Afrin nel modo più radicale in tutto il mondo. Ora è il tempo di far divampare gli incendi di Newroz proprio nel cuore della bestia.
In questi incendi la nostra furia, speranza e determinazione risplenderanno.
Adesso metteremo in campo la guerra contro il fascismo turco e i suoi sostenitori per le strade delle metropoli.
Difenderemo le nostre speranze e attaccheremo tutti coloro che fanno parte di questo complotto contro Afrin.
Qualunque cosa sia necessaria, fermeremo questa guerra adesso!

Insorgete per Afrin e per la rivoluzione del Rojava!

Morte al fascismo turco e ai suoi collaboratori!

Guerra alla guerra!

fight4afrin

18 marzo 2018

fonte: fight4afrin.noblogs.org


Insurrezione e rappresaglie in tutto il Kurdistan e in tutto il mondo!

Dem baş heval,

La situazione in Africa sta diventando sempre più critica. Più di 50 civili disarmati, tra cui bambini, sono stati uccisi a seguito di attacchi aerei e bombardamenti nelle ultime 48 ore. Alcuni di loro sono stati massacrati nell’ospedale di Afrin.  Il nemico non bombarda “indiscriminatamente” Afrin. Essi mirano “deliberatamente” ai civili come strategia.

Il nemico sta usando questa strategia non solo perché sono barbari e inumani, ma anche perché sono spaventati. Sì, hanno paura. Hanno paura di una rivolta curda in altre parti del Kurdistan, specialmente nel Bakur il giorno di Nevroz (21 marzo).  Oggi hanno arrestato centinaia di persone che pensavano si sarebbero il giorno di Nevroz. Uno di loro aveva 74 anni ed era sordo e cieco. Quindi, si può immaginare quanto sono spaventati.

Hanno anche paura dei nostri compagni in tutto il mondo. Sanno che se i valorosi combattenti dello YPG International inizieranno ad usare il loro legittimo diritto di rappresaglia e colpiranno le loro istituzioni e i loro sostenitori, i nemici e gli Stati che li sostengono apertamente o segretamente si faranno prendere dal panico. E noi non perderemo l’occasione di colpirli. Insurrezioni e rappresaglie in tutto il Kurdistan e in tutto il mondo! Questa è la continuazione della guerra che avete combattuto. Il nemico ha armato e supportato ISIS che ha cercato di ucciderti qui. 35 di voi sono stati martirizzati qui. Ora, vogliono fare del male a voi e ai vostri cari. Se Afrin cade, i nemici avranno la possibilità di farlo. Questa è una delle volte in cui l’unica cosa necessaria è la rappresaglia.

Biji berxwedana Afrin!

Tolhildan!

Biji Serok Apo!

YPG International

fonte: ypg-international.org