Atene – Attacco contro il tribunale di Evelpidon da parte del Circolo della Guerriglia Urbana Asimmetrica FAI-FRI

Atene - Attacco contro il tribunale di Evelpidon da parte del Circolo della Guerriglia Urbana Asimmetrica FAI-FRI

28.03.18: Una cellula della Federazione Anarchica Informale / Fronte Rivoluzionario Internazionale (FAI-FRI) chiamata Circolo delle Guerriglia Urbana Asimmetrica ha rivendicato un attacco esplosivo contro il Complesso Giudiziario Evelpidon  di Atene avvenuto durante le prime ore del mattino di sabato 24 di marzo. La polizia e i media di regime hanno inizialmente cercato di nascondere l’attacco mantenendo un rigido silenzio in merito, ma ora hanno ammesso che l’azione si è avvenuta in seguito alla pubblicazione della rivendicazione su Atene Indymedia . La bomba è esplosa presso una guardiola di polizia dietro il complesso del tribunale causando lievi danni e nessun ferito.

Il lungo comunicato del Circolo delle Guerriglia Urbana Asimmetrica afferma in un pezzo:

“Sabato mattina, 24 marzo 2018.

Abbiamo piazzato un congegno esplosivo temporizzato a bassa intensità contenente quasi mezzo chilo di polvere da sparo nera all’interno di un corpo di guardia sul retro del tribunale di Evelpidon.

Sappiamo che il nostro dispositivo ha funzionato con successo, perché quando eravamo già lontani dal luogo siamo stati in grado di sentire il suono dell’esplosione, che si è verificato nel momento preciso in cui l’avevamo impostato per esplodere. Non sappiamo che tipo di danno materiale ha causato in quanto il nostro attacco è stato messo censurato dal regime “.

L’azione è stata condotta in solidarietà con i compagni anarchici detenuti, Konstantinos Giagtzoglou, Gerasimos Tsakalos, Nikos Romanos, Argyris Dalios, Dimitris Politis e Giannis Michailides, tutti recentemente condannati a pene detentive straordinariamente lunghe secondo la draconiana legge antiterrorismo 187A.

L’attacco è stato effettuato anche come risposta diretta agli attacchi delle organizzazioni fasciste e dello Stato greco contro gli squat a Salonicco, Atene e Volos e nella combattiva memoria ribelle del compagno anarchico Lambros Foundas , un membro del gruppo di guerriglia urbana Lotta Rivoluzionaria che è stato ucciso dai proiettili della polizia il 10 marzo 2010.

Concludiamo questo articolo con un altro estratto dalla rivendicazione:

“Il nostro dolore, i nostri dinieghi e le nostre affermazioni sono armati, vanno in contrattacco, si ostinano, diventano freddi calcoli delle probabilità, si organizzano informalmente e si collettivizzano. Smettiamo di piangere e uccidiamo ogni esitazione, avendo solo il nostro desiderio di vivere questa guerra di cui tanti hanno detto tanto quanto la nostra unica guida. La guerra anarchica contro gli Stati, l’economia, il commercio, le nazioni, il patriarcato e ogni forma di repressione e sfruttamento”.

fonte: insurrectionnewsworldwide.com