Un po’ di Antifascismo

Questo fine settimana non ha visto solo manifestazioni legalitarie come quella di Milano ( dove hanno sfilato Laura Boldrini e vari sinceri democratici che si indignano per il killer nazista Traini mentre tacciono sulle carceri di Minniti in Libia) e quelle dei fasciti per le “foibe”, ma anche alcune scintille di antifascismo. Le riportiamo con l’augurio che incendino la prateria.

Cremona

Ribaltato banchetto della Lega e bandiere divelte.

Piacenza

Corteo contro l’apertura di Casapound. I carabinieri caricano, ma hanno la peggio. Scappano, inciampano, perdono uno scudo e per concludere replicano la copertina di Ma l’amor mio non muore. La Cgil, Liberi e Uguali si dissociano.

Trento

Nicola PaoliniVenerdi sera il corteo antifascista si dedica alla decoro e alla pulizia della città. La sede dei Fratelli d’Italia viene colpita da lanci di vernice e uova. Le vetrine del negozio di abbigliamento di Nicola Paolini in Via delle Orme vengono sfondate. Nicola Paolini è un noto esponente dell’estrema destra trentina e tra le varie cose è uno dei responsabili di un aggressione potenzialmente mortale contro un ragazzo antifascista ad Arco nel 2014.