Grecia – Diventiamo testimoni dell’insorgenza di un movimento militarista e nazionalista

Un movimento che fa il gioco della repressione, repressione del nemico interno. L’ha già fatto con la sua massiccia presenza, che ha portato al risultato di due attacchi fascisti: l’attacco sventato allo spazio sociale liberato “Scholeio” e all’incendio dell’occupazione Libertatia. Durante la manifestazione di solidarietà che ha seguito gli attacchi, la polizia è intervenuta e ha arrestato cinque compagni e compagne.

Un movimento che fa il gioco della strategia emergenziale dello stato greco, dell’espansione dei confini greci in Macedonia. Lo scioglimento dello stato macedone e la spartizione del suo territorio tra altri stati è sempre stata nell’agenda nazionale. L’accrescimento del capitale greco avviene già da molto tempo, con capitalisti greci che sfruttano cospicuamente il territorio macedone.

La massa greco-ortodossa e fascisto-patriota, al contempo, rappresenta l’ulteriore militarizzazione e nazionalizzazione dell’esistente, il rafforzamento dell’esercito e della polizia, da un lato e delle ideologie greco-ortodosse e degli interessi economici dall’altro. Un ammasso di prelati, giornalisti, giudici, politici, ufficiali dell’esercito, sbirri, imprenditori, accademici-rettori, profondamente radicati nel meccanismo dello stato.

L’establishing dello stato-nazione greco è sempre passato e continua a passare sopra le minoranze etniche con persecuzioni, assassini, carcerazioni e negazioni della loro esistenza culturale.

Centri di detenzioni per migranti, assassinii ai confini e rimpatri. I pogrom razzisti, le torture e gli omicidi dei migranti. La segregazione sociale e il razzismo quotidiano. Sono tutte facce della stessa medaglia. Dell’egemonia nazionale. Allo stesso modo, gli incendi delle occupazioni e gli omicidi degli antifascisti costituiscono parte della stessa realtà guerresca di cui fanno parte anche gli sgomberi e le demolizioni delle occupazioni, la persecuzione e l’arresto degli antagonisti e delle antagoniste.

L’egemonia nazionale si riscontra presso l’intero arco sociale. Attraverso il disciplinamento dell’educazione nazionale. Nel disciplinamento lavorativo in nome dell’economia nazionale. Nel disciplinamento del corpo delle donne ai fini della riproduzione della stirpe. In ogni momento della quotidianità militarizzata.

Noi, come anarchici ed anarchiche vogliamo la solidarietà tra gli sfruttati, qualunque mezzo lottino. Per l’unità e l’organizzazione che ha le capacità di distruggere i gendarmi dell’esistente e i fascisti. Per abbattere i confini che gravano sui territori della terra e sui cervelli della gente.

Solidarietà all’occupazione Libertatia

Solidarietà ai 5 arrestati del corteo antifascista

In Grecia, Turchia e Macedonia il nemico sono gli stati e il potere!

L’antifascismo sarà contro lo stato o non sarà!

Presidio antifascista e contro lo stato a Propylaia 4 Febbraio, ore 12.00

Assemblea straordinaria per l’occupazione Libertatia