Cancún, Messico – Attacco esplosivo contro il municipio

Non siamo disposti ad accettare alcun tipo di governo o di dominio.

Poco dopo le elezioni e senza assumere atteggiamenti di Sinistra, abbiamo voluto lasciare la nostra opinione sui loro partiti politici davanti alla loro porta. Non accettiamo più il ruolo di osservatori di questo circo, dove i governatori sono solo marionette di quelli che detengono il potere reale, qualunque sia il loro partito non è nient’altro che un illusione per farli credere di avere una scelta, quando in realtà ognuno lavora per lo stesso padrone, ammazzando esseri umani, distruggendo la natura, prendendo il controllo sulle nostre vite e su tutto attorno ad esse.

Non rimarremo in silenzio nonostante la legge sulla sicurezza interna che hanno già legiferato, che vogliono usare, attraverso il terrore, per sradicare ogni tentativo o traccia di sovversione utilizzando la violenza scatenata dalle mafie (che tutti sanno essere direttamente collegate con lo Stato) come pretesto.

Ed è perciò che a mezzanotte del 29 gennaio è stato lasciato un ordigno esplosivo alla porta del Comitato Direttivo Municipale (CDM) del PRI[1] a Cancún. Non c’è stata copertura mediatica su questo o alcuna segnalazione, dato che in questo periodo preferiscono non avere alcun tipo di cattiva fama, ma i tentativi continuano; contro di loro e contro tutti quelli che partecipano alla distruzione della terra.

Con questo attacco inviamo un gesto fraterno di solidarietà a coloro che rimangono in clandestinità e sono in fuga dalle fauci del sistema carcerario, per farli sapere che non sono soli, e siamo anche solidali con tutte le azioni per la liberazione totale.

Cellule di attacco contro la devastazione

[1] Nota di Insurrection News: Partito Rivoluzionario Istituzionale, partito politico al potere in Messico per 71 anni, da 1929 a 2000

fonte: anarhija.info